Vita-mine vaganti è la rivista ufficiale (registrata presso il tribunale di Roma) dell’associazione Toponomastica femminile.
Ad accesso libero e gratuito, pensata per uso didattico, la rivista presenta una veste linguistica metaforicamente determinata.
All’interno del mondo militare, per mina si intende un ordigno bellico che esplode nel momento in cui viene a contatto con qualcuno/a. Nel nostro caso, invece, ciò che ci prefiggiamo di far esplodere sono le riflessioni, proprio nelle menti di chi inciampa nei nostri articoli. Riflessioni queste che vogliono fornire a chi legge nuove energie intellettuali (vita-mine appunto), nuovi punti di vista, nuove prospettive.
La rivista ha un taglio anticonformista, paritario, scevro di pregiudizi e aperto a qualsiasi tipo di diversità.
Vita-mine vaganti restituisce alla memoria le storie di donne cadute nell’oblio, si fa portavoce delle minoranze, distrugge e decostruisce gli stereotipi, rilegge la storia adottando punti di vista lontani rispetto a quelli canonicamente conosciuti e, per non farvi mancare nulla, suggerisce anche delle ottime e squisite ricette.
Dall’attualità alla street art, attraverso il cinema, la scienza, la musica, la letteratura e tanto altro ancora: numerosi sono i percorsi che lettori e lettrici possono costruire tra le pagine di questa rivista online, attraverso “vie digitali” che sono pensate in una logica di uguaglianza e non-discriminazione.
Insomma le mine che, articolo dopo articolo, facciamo esplodere abbracciano numerosi e differenti argomenti. Ecco perché sono state definite vaganti.
Ricordiamo che all’interno di questo spazio siete tutti/e invitati/e a lasciare un commento e a condividere riflessioni, idee e testimonianze nel rispetto dell’altro/a e di qualsiasi tipo di diversità.
Non sono ammessi atteggiamenti discriminatori e/o offensivi.
Buona lettura!
