Novembre è, per chi si occupa come noi di parità di genere, un mese particolarmente impegnativo, e non solo per gli eventi che, vista la ricorrenza del 25, inevitabilmente si susseguono.
È impegnativo per la difficoltà di strappare alla vuota retorica una data che deve essere, prima di tutto, assunzione di responsabilità. Un qualcosa che riguarda la società nel suo interno, donne e soprattutto uomini, perché è impensabile che non ci sia un esame di coscienza da parte di coloro che sono comunque, più o meno consapevolmente, ingranaggio del sistema.
Il nostro novembre inizia nelle giornate di venerdì 10, venerdì 17 e sabato 18 novembre 2023, alle ore 10.15, quando si svolgono a Lodi tre intitolazioni, a Luigia Mazzini Folli, partigiana, ad Aletta Jacobs, attivista per i diritti delle donne e a Maria Montessori, scienziata e pedagogista. Presente per Tf la vicepresidente Danila Baldo, insieme alle associate Elvira Risino, Monica Rossi, Giordana Pavesi, Daniela De Carlo e molte altre (Vedi qui il report su Vv).
Sempre il 10 novembre 2023, Toponomastica femminile era a Sora per la condivisione del progetto Tutta un’altra storia… in città, supportato dalla Regione Lazio, per azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Ancora nella stessa giornata, questa volta a Bologna, presso la Libreria delle donne si è svolta la presentazione del libro di Livia Capasso Le maestre dell’arte.
Sabato 11 novembre, Paola Malacarne ha partecipato, a Livorno, al convegno Fare comunità educante: il sistema integrato Zerosei del territorio livornese ieri, oggi, domani con un intervento dal titolo Ad ognuno la sua strada: i valori fondanti una comunità paritaria.
Nella stessa giornata, al Castello Imperiali di Francavilla Fontana, c’è stata la presentazione dei progetti Equivalenze, del Comune di Mesagne, e Parimenti, dello stesso comune di Francavilla Fontana. In parallelo, è stata allestita ed esposta la nostra mostra Le viaggiatrici.
Il 13 novembre a Saint Cristophe in Valle d’Aosta è avvenuta un’intitolazione a Maguis Betemps, in cui è intervenuta con un discorso per Toponomastica femminile Sara Marsico, alla presenza del Presidente della Regione Testolin e dell’assessore del Comune di Saint Cristophe Marco Ghirelli; l’evento è stato realizzato in collaborazione con DORA donne in Valle d’Aosta, l’amministrazione comunale di Saint Cristophe e l’Istituto Corrado Gex di Aosta.
Mercoledì 15 novembre, nell’ambito del più vasto progetto Boccalini di Lodi, c’è stata la rappresentazione dello spettacolo teatrale Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce.
Nei giorni 16 e 17 novembre, al Palazzo dei Normanni di Palermo, ha avuto luogo il convegno sulla giornalista e scrittrice Emma Perodi. Ha presenziato, per Tf, Anna Maria de Majo.
Sabato 18 novembre, all’Istituto Tecnico Agrario Anzilotti, di Pescai, si è svolto un incontro/seminario di ricerca e didattica sulla giardiniera femminile in età moderna.
Dal 18 al 25 novembre si sono svolte, a Monselice, nella biblioteca comunale, una serie di iniziative sul ruolo del linguaggio nella lotta per la parità di genere.
Il 22 novembre dalle 16 alle 18,30 si è svolto, in modalità online, il corso di aggiornamento per docenti a cura dell’ISREC di Lucca nell’ambito del protocollo regionale La Costituzione si impara a scuola. Paola Malacarne è intervenuta con Art. 3-9-41 della Costituzione-Parità di genere e sostenibilità ambientale nei progetti e nelle attività, illustrando come è possibile rendere concreti questi articoli tramite progetti e attività nelle scuole.
Sempre mercoledì 22, la nostra presidente Maria Pia Ercolini, ha incontrato le studenti – attualmente tirocinanti presso la nostra associazione – del Corso di Laurea magistrale in Gestione e Valorizzazione del Territorio dell’Università Sapienza di Roma.
Nei giorni 24, 25 e 26 novembre, Toponomastica femminile ha partecipato alla VI edizione del festival l’Eredità delle donne, svoltosi a Firenze e dedicato quest’anno alle Madri della patria, con l’esposizione della mostra Le madri della Repubblica nella biblioteca di Scienze sociali dell’Università degli studi di Firenze. In particolare, nel pomeriggio del 24, alla presentazione della mostra, curata dalla professora Maria Paola Monaco, delegata della Rettrice all’inclusione e alla diversità, sono intervenute Paola Malacarne e Sara Marsico.
A Licata, invece, venerdì 24 novembre 2023, c’è stata una manifestazione organizzata da CesVop (Centro di servizi di volontariato di Palermo) e ProCivis, per promuovere le associazioni che fanno volontariato; sabato 25, presso l’IIS Fermi-Curella, ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione di una stele ad Antonella Alfano, vittima di femminicidio; lunedì 27 si è infine svolta la manifestazione Facciamo rumore, contro la violenza sulla donna.
La medesima manifestazione, dal medesimo titolo, si era svolta anche a Lodi, due giorni prima (Qui il report su Vv).
Nella fondamentale giornata del 25, ci sono anche stati: nel comune di Bertonico, l’inaugurazione della mostra fotografica Donne di Parola. Il racconto di donne alla ricerca di un mondo senza barriere, esito del concorso partecipante al Circuito Off del Festival della fotografia etica di Lodi; nel comune di Misterbianco, un incontro spettacolo su Rosa Balistreri, cantatrice del sud e voce della Sicilia, “cuntata” e “cantata” da Cinzia Sciuto; nel comune di Fabrica di Roma, l’apertura alla cittadinanza della mostra sulle donne Nobel, allestita nella scuola media della cittadina.
Per finire, giovedì 30 novembre, a Lodi, c’è stata la rappresentazione teatrale dal titolo “Anime spezzate”, uno spettacolo. contro la violenza sulle donne, presso l’IIS Volta, viale Papa Giovanni XXIII, alla quale è seguito un dibattito.
Il novembre di Tf si chiude qui, con il dovere, però, di ricordare la figura di Marie-Louise Giraud che nel 17 di questo mese dell’anno 1903 è venuta al mondo. Marie-Louise Giraud è stata ghigliottinata a Parigi il 30 luglio del 1943, con l’accusa di aver praticato aborti, «atti criminali contro la famiglia francese».
Se fossero gli uomini a partorire, l’aborto non verrebbe mai messo in discussione.
Al prossimo mese.
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Articolo di Sara Balzerano

Laureata in Filologia moderna, è giornalista pubblicista. Ama i romanzi d’amore e i grandi cantautori italiani, la poesia, i gatti e la pizza. Il suo obiettivo principale è avere la forza di continuare a chiedere: Shomèr ma mi llailah (Sentinella, quanto [resta] della notte)? Crede nei dubbi più che nelle certezze; perché domandare significa non fermarsi mai. Studia per sfida, legge per sopravvivenza, scrive per essere felice.
