Secondo la leggenda, la sorte volle che la più intraprendente delle due figlie di Servio Tullio andasse in moglie al più ignavo dei discendenti di
Secondo la leggenda, la sorte volle che la più intraprendente delle due figlie di Servio Tullio andasse in moglie al più ignavo dei discendenti di
Secondo la leggenda, fu Anco Marzio, il quarto re di Roma, che, come Numa, s’impegnò più in opere civili che in imprese militari — a lui si deve secondo
Romolo, dopo aver fondato la città, fece in modo di popolarla adeguatamente e si dedicò a consolidarne ed estenderne i confini. Ma fu anche il primo legislatore e a lui
Fin dalle origini mitiche della città, le donne romane non sono mai strumenti passivi, incapaci di iniziativa, o irrilevanti nelle vicende che le coinvolgono: le
Legata indissolubilmente ai miti della fondazione della città, nella versione più nota Acca Larenzia era la moglie di Faustolo, il pastore che trovò Romolo e
I Romani, al contrario dei Greci (e di tanti altri popoli) non hanno costruito una cosmogonia, ovvero un mito che raccontasse l’origine dell’universo, e neppure