Scrittrici e cultura

Il numero 26 di Bibliografia vagante è dedicato agli studi contemporanei sulle scrittrici e il loro pensiero, e sul portato del loro lavoro sulla nostra cultura. Apriamo con un numero della rivista 19 dedicato al bicentenario della nascita di George Eliot, dove sono raccolti i contributi di differenti studiose e studiosi con un risultato che va ben oltre la raccolta di scritti celebrativi. Seguono due libri: il primo, in lingua francese, dedicato all’opera di Elsa Morante; il secondo parte dall’esempio di Antigone per parlare degli interventi delle donne nella politica e nella vita pubblica durante le guerre civili in Inghilterra e Francia, a partire dal tardo medioevo alla fine del XIX secolo. Ancora una rivista dedica un numero speciale a una scrittrice: questa volta si tratta di Louisa May Alcott, con una raccolta di contributi dal 130° seminario del Gruppo di studio Eaas nel 2019.
Per informazioni sui criteri di scelta degli articoli/libri, vi rimandiamo alla BV 1.
Si segnala la rivista TSWL, Tulsa Studies in Women’s Literature edita dall’Università di Tulsa (Oklahoma, USA).

Carolyn Burdett, Isobel Armstrong (a c.): George Eliot 1819-2019, 19: Interdisciplinary Studies in the Long Nineteenth Century, Vol. 29/2020.
Questo numero speciale di 19 celebra il bicentenario della donna che divenne nota come George Eliot, rivisitando la donna di lettere, scoprendo nuove connessioni tra romanzi e forma artistica e rivalutando gli straordinari risultati dell’opera tarda.
Le raccolte di saggi su grandi autori spesso richiamano un’analogia con il Festschrift [raccolta di scritti celebrativi. Ndr] nel loro desiderio di onorare e celebrare la profondità e la portata di un’opera. Questa raccolta bicentenaria arriva nel contesto non solo della proliferazione degli studi su Eliot, ma di un sempre crescente riconoscimento del suo status di persona poliedrica. Le capacità multilingue di George Eliot, la sua avidità di lettura in così tanti settori come studiosa — scienza, filosofia, religione, storia, musica, arte — la sua impareggiabile comprensione del mondo e della cultura contemporanei come giornalista, e la portata del suo potere come poeta e scrittrice, suscitano un enorme rispetto (dall’Introduzione).

André Peyronie, Dominique Peyrache-Leborgne (a c.): À la recherche d’Elsa Morante, Rennes, Presses universitaires de Rennes (Interférences), 2022, 479 p. ISBN: 2753586896.
Ecco il primo libro in francese dedicato all’opera omnia di Elsa Morante. Basato sulle opere e sulle testimonianze contemporanee, rivela tutta la ricchezza e la diversità dell’opera di un’autrice che Alberto Moravia riconosce essere la più importante della seconda metà del XX secolo. Sperimentazioni poetiche, tradizioni romantiche, femminismo, impegno politico, accoglienza e appartenenze: questi sono i temi che permettono di comprendere e apprezzare i racconti, i romanzi, i saggi, le poesie della celebre scrittrice italiana.
Indice e introduzione sul sito dell’editore; una recensione OA di Mariella Colin in Transalpina, étude italiennes, Vol. 26/2023.

Mihoko Suzuki: Antigone’s Example: Early Modern Women’s Writing in Times of Civil War from Christine de Pizan to Helen Maria Williams, Cham, Switzerland: Palgrave Macmillan, 2022. 452 pp. ISBN: 9783030844547.
Premio Società per lo studio delle donne e del genere della prima età moderna 2023, sezione “monografie scientifiche”.
Questo libro indaga gli interventi delle donne dei primi tempi moderni nella politica e nella sfera pubblica durante i periodi di guerra civile in Inghilterra e in Francia. Prendendo questa prospettiva transculturale e comparativa, e la designazione di periodo “primo moderno” espansivamente, l’esempio di Antigone identifica un canone delle scritture di guerra civile delle donne; essa ne illustra la specificità storica e il contesto trans-istorico della guerra civile, contesto che, sostiene, ha permesso alle donne di partecipare al pensiero politico. Antigone’s Example è uno straordinario racconto degli scritti politici delle donne in Francia e in Inghilterra, dalla fine del Medioevo fino al l’inizio del XIX secolo. Attraversando i confini usuali di periodizzazione e nazione, Suzuki esplora la continuità dei modi in cui le prime donne moderne hanno risposto alla guerra civile, come situazioni estreme hanno permesso e costretto le donne a scrivere in difesa delle loro famiglie e comunità, e quindi ottenere una voce in una sfera pubblica che normalmente le esclude. Da qualunque parte si trovassero, si presentavano come mediatrici molto simili ad Antigone, il cui esempio, scrive Suzuki, rappresentava un modello di sfida femminile e di agenzia politica. Questo libro ricco di informazioni apre nuove prospettive oltre gli scritti canonici e porta all’attenzione del lettore scritti relativamente trascurati, mostrando l’importanza dello studio transnazionale delle donne della prima età moderna (dal sito del distributore).
Una recensione OA di Mary Jo MacDonald in Politics & Gender, Vol. 20, n. 1/2024; una presentazione del libro sul canale Youtube di UMHumanities – College of Arts and Sciences Center for the Humanities at the University of Miami.

Daniela Daniele, Martha Saxton (Eds): Louisa May Alcott and Love: A European Seminar in Rome, European Journal of American Studies, Vol. 17, n. 3/2022, numero speciale OA dedicato ad Alcott.
Il Gruppo di studio Eaas di letteratura americana del XIX secolo si è riunito a Roma il 10, 11 e 12 ottobre 2019 per il suo 130° seminario […]. Daniela Daniele ha organizzato l’evento e […] ha ottenuto la partecipazione di Martha Saxton, dell’Amherst College.
Illustre storica delle donne americane e autrice di una biografia rivoluzionaria di Louisa May, Saxton ha scelto e presentato il tema del seminario Louisa May Alcott and Love: un argomento esplorato qui attraverso una serie di narrazioni raramente affrontate nelle discussioni. Nel pensare all’amore nel lavoro di Alcott, le studiose e gli studiosi che hanno portato il loro contributo si confrontano con le sue idee sugli effetti soffocanti sulle donne e sulle bambine del matrimonio tradizionale, e sulle modifiche all’istituzione e agli atteggiamenti maschili che avrebbero portato a una maggiore dignità e uguaglianza. Confrontano le idee di Alcott con quelle di molti altri autori e autrici tra cui Margaret Fuller, Nathaniel Hawthorne, Ralph Waldo Emerson, John Stuart Mill e Mary Wilkins Freeman. Esplorano la resistenza di Alcott all’intimità nella sua orgogliosa autostima e nelle sue rappresentazioni positive dell’indipendenza delle donne e delle amicizie tra persone dello stesso sesso, compreso il suo pessimismo sulla possibilità che l’arte femminile sopravviva quando combinata con il matrimonio convenzionale.

Alcuni autori hanno anche sezionato da una prospettiva queer le misteriose attitudini, le passioni contorte e le confusioni travestite prodotte dalla visione dell’erotismo di Alcott, molto moderna e con problemi di genere, che spesso è coinvolta in complicati rapporti edipici con esigenti tutori maschili e figure paterne. La sua esperienza familiare di povertà, il suo amore consumante e la dipendenza dalla madre, la sua precoce distanza e le critiche del padre, e il suo critico abbracciare le rigorose esigenze dell’idealismo trascendentale, hanno contribuito a creare le condizioni per la sua scrittura empatica e la sua sensibilità al genere, alla razza e all’ingiustizia politica del suo tempo. Questi lavori mostrano una nuova comprensione degli sforzi di Alcott per trovare un percorso soddisfacente per le donne, attraverso le richieste sacrificali dell’amore romantico, e l’amore e il rispetto di sé necessari a sostenere la passione consumante per l’arte.

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Articolo di Rosalba Mengoni

Rosalba Mengoni 400x400

Laurea magistrale in Storia e Società, il suo principale argomento di studio riguarda l’interazione fra l’essere umano e il territorio. Collaboratrice tecnica all’Isem – Istituto di storia dell’Europa Mediterranea del Cnr, è nel comitato di redazione di Rime, la rivista dell’Istituto e fa parte del gruppo di lavoro sulla comunicazione. Cura la Bibliografia Mediterranea pubblicata sul sito istituzionale http://www.isem.cnr.it

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