La compilazione del numero 32 di Bibliografia vagante è stata complessa: parliamo infatti di donne e potere, un argomento che trova sempre maggior spazio nelle pubblicazioni che non si occupano di storia delle donne in modo specifico. Nonostante abbiamo già presentato articoli e volumi sull’argomento in Bv n.1, n.7 e, recentemente, nel n.25, torniamo a scriverne, questa volta dedicandoci alle donne della famiglia Asburgo.
Apriamo con Maria Anna (Mariana) d’Asburgo (1634-1696), reggente di Spagna e proseguiamo con una monografia dedicata all’immagine pubblica delle donne Asburgo. Segue l’imperatrice Maria Teresa d’Austria (1717-1780), e concludono due volumi dedicati a Maria Carolina d’Asburgo-Lorena (1752-1814), editi a 4 anni di distanza dagli stessi curatori.
Usciamo qui dallo spazio ristretto della sola monarchia asburgica, per segnalare due monografie edite da RiMe, la rivista OA dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del Cnr, con la curatela di Ángela Muñoz Fernández e Diana Pelaz Flores:
- Women of European monarchies I. Institutional spaces, power practices and identities (10th-16th centuries), RiMe, Vol. 12/I n.s., 2023;
- Women in European monarchies. II. The Modern Age. Queens, ladies and servants (11th-19th centuries), RiMe, Vol. 15 n.s., 2024.
In quest’ultimo volume troviamo anche un articolo dedicato a Margherita d’Austria (1522-1586), cronologicamente la prima delle Asburgo a cui è dedicato questo numero di Bv.
Per informazioni sui criteri di scelta degli articoli/libri, vi rimandiamo alla BV1.

Silvia Z. Mitchell: Queen, Mother, and Stateswoman. Mariana of Austria and the Government of Spain, Penn State University Press, 2019, pp. 312, ISBN: 978-0271083391.
I. García Ureta, I. Morán García (trad.): Reina, madre y estadista. Mariana de Austria y el gobierno de España, Centro de Estudios Europa Hispanica, 2023, ISBN 978-8418760099.
Nel 1665, alla morte di Filippo IV di Spagna, il suo erede Carlo II aveva tre anni. Oltre a questa imminente crisi dinastica, decenni di enormi impegni militari avevano lasciato la Spagna praticamente in bancarotta, con frontiere vulnerabili e un esercito impoverito. Nella revisione di Silvia Z. Mitchell la reggente Mariana d’Austria emerge come una figura di spicco a corte e sulla scena internazionale, mentre i suoi collaboratori chiave — i segretari, i ministri e i diplomatici che in precedenza erano stati ignorati o sottovalutati — prendono il loro giusto posto nella storia. Mitchell fornisce un resoconto dettagliato della reggenza decennale di Mariana d’Austria (1665-1675) dell’Impero spagnolo e analizza il suo successivo ruolo di regina madre. Basandosi su fonti primarie precedentemente inesplorate, tra cui deliberazioni del Consiglio di Stato, corrispondenza diplomatica, lettere di Mariana e Carlos, documenti della famiglia reale, manoscritti e documenti legali, Mitchell descrive come, nel corso della sua reggenza, Mariana abbia portato la monarchia fuori pericolo e abbia contribuito a ridefinire i blocchi militari e diplomatici d’Europa a favore della Spagna. L’autrice segue l’esilio di Mariana dalla corte e racconta come la regina vedova abbia sfruttato le sue vaste conoscenze e la sua esperienza diplomatica nel corso delle trattative per il matrimonio del figlio, sfruttando efficacemente il processo per riconquistare la sua posizione. Il volume, una nuova narrazione della monarchia asburgica spagnola alla fine del XVII secolo, amplia la nostra conoscenza del legittimo diritto politico delle donne all’inizio dell’età moderna. (dalla pagina dell’editore inglese).
Anteprima in inglese su Amazon; indice e riassunto dei capitoli in inglese sulla piattaforma Jstor. Una presentazione in castigliano sul blog della Ceeh Metahistoria, una da parte dell’autrice (inglese e castigliano) sul blog silviazmitchell.com. Tre recensioni OA: Manuel Rivero Rodríguez, Libros de la corte, Anno 16, n. 28/2024; Andrea Bergaz Álvarez, Hispania, Vol. 84, n. 277/2024; David Quiles Albero, Tiempos modernos, Vol. 14, n. 48/2024.

Alejandra Franganillo e Peter Cherry (coord.): Representar la reginalidad en la Europa del siglo XVII. Imágenes, discurso, identidades, Monografia dal numero 28/2024 della rivista elettronica OA Libros de la corte, edita dalla UAM – Universidad Autónoma de Madrid.
Sin da tempi molto recenti, gli studi che hanno trattato la ritrattistica tra le donne reali durante l’era degli Asburgo si sono limitati ai regni di Carlo V e Filippo II. Il XVII secolo ha ricevuto una minore attenzione, per lo più incentrata sugli autori di quei ritratti e sull’immagine del monarca, con poche opere imperniate sull’immagine dei sovrani, anche se la situazione sta cambiando negli ultimi tempi (dalla presentazione della monografia).
Gli articoli della monografia si occupano delle donne della famiglia Asburgo (ndr).

Barbara Stollberg-Rilinger: Maria Theresa: The Habsburg Empress in Her Time. Traduzione di Robert Savage. Princeton, NJ: Princeton University Press, 2021. Pp. xviii+1046.
Maria Teresa (1717-1780) è stata una delle più potenti donne d’Europa. All’età di trentadue anni ascese al trono dell’Impero Asburgico, un antico regno composto da diverse etnie e lingue, assediato da ogni parte da nemici e rivali. L’autrice scrive la biografia definitiva di Maria Teresa, collocando nel suo tempo questa imperatrice eccezionale e sfatando i miti che la circondavano. Basandosi su una vasta tipologia di evidenze archivistiche, Stollberg-Rilinger esamina ogni sfaccettatura della società del XVIII secolo, dalla pietà e il mecenatismo alla sessualità e la cura dei bambini, la vita cerimoniale di corte, diplomazia e le umiliazioni quotidiane della guerra. Trasforma l’immagine idealizzata di Maria Teresa quale riformatrice illuminata e madre delle sue terre che incarnava sia la bellezza femminile che la bellicosità virile, mostrando come disprezzasse le idee dell’Illuminismo, trattasse i suoi figli con implacabile austerità e perseguitando senza pietà protestanti ed ebrei. Lavoro, disciplina fisica e mentale costante e timore di Dio erano i principi secondo cui Maria Teresa viveva, e pretendeva lo stesso dalla sua famiglia, dalla sua corte e dai suoi sudditi e suddite. Un’opera panoramica di erudizione che riporta in vita in modo spettacolare l’età imperiale europea, Maria Teresa dipinge un ritratto indimenticabile della donna intransigente ma singolarmente carismatica, che ha lasciato il suo segno duraturo nell’epoca in cui ha vissuto e regnato (dal sito dell’editore).
Indice e riassunto dei capitoli sulla piattaforma Jstor; un estratto del volume su Amazon; una recensione OA di John Adamson su Literary Review, Vol. 505/2022. Si segnalano due dei molteplici video in cui l’autrice parla dei diversi aspetti della figura di Maria Teresa: Maria Theresa and the Love of her Subjects, MUNI Seminar Series; How did Maria Theresa transform modern Europe? With Dr. Barbara Stollberg-Rilinger, The Remedial Herstory Project.

Giulio Sodano, Giulio Bravetti (a cura di): Io, la Regina. Maria Carolina d’Asburgo-Lorena tra politica, fede, arte e cultura, Palermo, 2016, Mediterranea, Quaderni, n. 33. ISBN: 9788899487461 – ISBN online: 9788899487423. Scaricabile OA.
Chi è stata davvero Maria Carolina d’Asburgo-Lorena e cosa ha rappresentato per le sorti dei Regni di Napoli e di Sicilia? Nato sulla spinta del Bicentenario della morte, questo volume analizza la complessa personalità e la sfaccettata figura della discussa regina tramite alcune originali letture e inedite interpretazioni, seguendo un percorso interdisciplinare che coinvolge specialisti di diversi settori invitati a ragionare su alcuni specifici aspetti della sua vita e dell’epoca nella quale vive e opera […]. Un lavoro collettaneo, dunque, che non ambisce a sancire una parola definitiva sulla figlia più intelligente di Maria Teresa nonché moglie ingombrante di Ferdinando IV di Borbone, quanto piuttosto a suggerire, come si evince dall’Introduzione dei curatori Sodano e Brevetti, altre e future ricerche su questo personaggio, ancora oggi poco studiato e a suo modo, nel bene e nel male, straordinario (dal sito dell’editore).

Giulio Sodano, Giulio Bravetti (a cura di): Io, la Regina II. Maria Carolina d’Asburgo-Lorena e il suo tempo, Palermo, 2020, Mediterranea, Quaderni, n. 37. ISBN: 9788885812765 – ISBN online: 9788885812772. Scaricabile OA.
A distanza di quattro anni dall’uscita del volume Io, la Regina, questa seconda raccolta di studi incentrata su Maria Carolina d’Asburgo-Lorena evidenzia quanto intorno a tale discussa figura e al suo tempo vi sia ancora tanto da esplorare. Come nel primo volume, i curatori hanno cercato di privilegiare la dimensione interdisciplinare, con saggi di storiografia e di storia politica, di cultura e vita materiale, di storia e critica d’arte, di musica e teatro, nella persuasione che tale metodologia permetta la conoscenza di un’epoca storica nei suoi molteplici aspetti. Maria Carolina ha così offerto ancora una volta l’occasione per approfondire un tempo storico segnato da trasformazioni politiche e culturali che hanno percorso il continente europeo. E quindi nuove riflessioni sulla politica della regina, sui rapporti con i fratelli, sull’amore per la musica, sull’acuto utilizzo della cultura e delle arti figurative, persino sulla cucina e sull’abbigliamento. Largo spazio è stato poi dedicato all’iconografia e alle immagini con riproduzioni di celebri opere e di altre inedite o meno note (dal sito dell’editore).
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Articolo di Rosalba Mengoni

Laureata in scienze storiche, si è occupata della diffusione della conoscenza del patrimonio culturale del territorio di Fiumicino, soprattutto nelle scuole e della sua accessibilità alle persone disabili. Collaboratrice tecnica all’ISEM – Istituto di storia dell’Europa Mediterranea del CNR, è nel comitato di redazione di RiME – Rivista Mediterranea, gestisce Isemblog e cura il periodico Bibliografia Mediterranea sullo stesso blog.
