Carissime lettrici e carissimi lettori, niente rumore. Oggi è il giorno del silenzio. Per la tradizione della chiesa romana le campane sono legate. Tutto tace, in
Carissime lettrici e carissimi lettori, niente rumore. Oggi è il giorno del silenzio. Per la tradizione della chiesa romana le campane sono legate. Tutto tace, in
Carissime lettrici e carissimi lettori.È divisivo. Tutto, e tanto, appare oggi divisivo: da Peppino Impastato al quale viene negata l’intitolazione di una scuola, all’ammenda e
Carissime lettrici e carissimi lettori «Il più forte, quello che vede la situazione, che pensa al popolo deve avere il coraggio di mostrare la bandiera
Carissime lettrici e carissimi lettori,«C’era una volta… una principessa? Macché! C’era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n’era un’altra che diventò
Carissime lettrici e carissimi lettori,noi non ne dubitavamo. Ma dando ragione al famoso adagio latino possiamo sicuramente dire che le cose, quando vengono ripetute, portano
Carissime lettrici e carissimi lettori,siamo a Siracusa, sicuramente in un periodo storico anteriore all’anno 367 prima dell’era moderna, quando nella città siciliana regnava il tiranno