Semplice e veloce, un risotto sempre ottimo, dal sapore delicato, ma particolare e ben definito.
Un altro piatto che piace a tutte e tutti, vegani e no.
Gli ingredienti per 4 persone:
- 320 grammi di riso per risotti;
- 1 sedano rapa;
- 1 tazza di brodo vegetale caldo;
- ½ bicchiere di vino bianco;
- 1 manciata di castagne già lessate;
- 1 rametto di rosmarino;
- Olio di oliva;
- Sale;
Tempo di preparazione: 30 minuti;
Tempo di cottura: 40 minuti;
Procedimento
Pulite il sedano rapa, eliminate la scorza coriacea e lavatelo bene.
Tagliatelo a fette spesse un paio di centimetri, poi tagliate le fette ancora per l’altro verso, così da ottenere dei cubetti.
Versate due cucchiai di olio in una casseruola e cominciate a scaldarlo, aggiungete i cubetti di sedano rapa, rimescolate velocemente, salate e coprite.
Fate cuocere il sedano rapa a fuoco moderato, controllando spesso perché non si asciughi né attacchi alla pentola: è pronto quando diventa morbidissimo.
Intanto frullate grossolanamente le castagne (se non ne avete nel congelatore, in questa stagione le trovate nel banco frigo, in confezioni sottovuoto), mettetele in un padellino con poco olio e un rametto di rosmarino, e fatele caramellare a fuoco dolce per un paio di minuti.
Quando il sedano rapa è quasi pronto, avviate la cottura del risotto.
Scaldate una pentola in alluminio o a fondo pesante e versate il riso senza condimento. Fatelo tostare così per un paio di minuti, a fuoco moderato, rimescolando sempre.
Sfumate con il vino bianco, poi unite il brodo caldo e portate lentamente a cottura.
Intanto, schiacciate un po’ il sedano rapa, così da ridurlo quasi in crema, e versatelo nel riso quando questo è praticamente cotto.
Levate il risotto dal fuoco e completate con le castagne, dalle quali avrete tolto il rametto di rosmarino.
Servite il risotto subito, caldo, e gustate il contrasto tra la cremosità del sedano rapa e la croccantezza delle castagne.
Proprietà del sedano rapa
Il sedano rapa ha le stesse proprietà benefiche del sedano: disintossicante, diuretico e antinfiammatorio.
***
Articolo di Paola Bortolani

Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).
