La primavera è la stagione migliore per i carciofi, un ortaggio ottimo, dal sapore inconfondibile e che si presta a essere cucinato in moltissime versioni.
Questa è una ricetta semplice e veloce, delicata e particolare, che ripaga un po’ dal noioso lavoro di pulirli, i carciofi: forse il loro unico difetto.
Gli ingredienti per 4 persone:
- 320 grammi di pasta (io preferisco quella corta, per questa ricetta);
- 2 carciofi;
- 1 piccola cipolla;
- 50 grammi di mandorle;
- Olio extra vergine di oliva;
- Sale, pepe;
- 1 limone;
Tempo di preparazione 20 minuti.
Tempo di cottura 25 — 30 minuti.
Procedimento:
Preparate una ciotola con acqua fredda e il succo di mezzo limone. Pulite i carciofi: eliminate le foglie esterne troppo dure, tagliateli in quattro, togliete il fieno interno e infine tagliateli ancora a fettine. Man mano, metteteli nell’acqua acidulata. Mi raccomando recuperate anche i gambi, ai quali va tolta solo la scorza esterna, e poi tagliati anche loro a piccoli pezzi. Pulite e tritate la cipollina, fatela rosolare a fuoco dolcissimo in qualche cucchiaio di buon olio. Usate un tegame capiente, dovrà contenere anche la pasta. Unite i carciofi e fateli cuocere coperti, sempre a fuoco dolce, salandoli subito e, se necessario, aggiungendo un pochino di acqua perché devono rimanere morbidi. Mentre i carciofi cuociono, mettete a scaldare l’acqua per cuocere la pasta, e spezzettate le mandorle. Quando sentite che i carciofi sono cotti, ben morbidi, aggiungete le mandorle, amalgamate e, infine, spegnete il fuoco. Fate cuocere la pasta al grado di cottura che preferite, scolatela e versatela nel condimento. Servitela subito, ben calda, e gustate il contrasto tra la morbidezza dei carciofi e il croccante delle mandorle.
Proprietà dei carciofi
I carciofi sono un grande alleato per la salute: aiutano a combattere diabete, colesterolo e ipertensione. Hanno anche proprietà sedative e tranquillanti.
***
Articolo di Paola Bortolani

Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).
