L’inverno è la stagione giusta per preparare la marmellata di arance: oggi non è difficile trovarne con la buccia edibile.
Preparare in casa la marmellata di arance consente di personalizzarla in quantità di zucchero e nella eventuale aggiunta delle spezie.
Non temete, è molto semplice e non troppo lunga da preparare.
Gli ingredienti, in proporzione
- 1 chilo di arance non trattate;
- Zucchero;
- Spezie (facoltative): anice stellato, cannella;
- 1 vasetto con tappo ermetico da 500 grammi, ben pulito e asciutto.
Procedimento
La sera prima, lavate accuratamente le arance; con uno spiedino bucherellatene un po’ la scorza, mettetele a bagno immerse in acqua fredda e lasciatele così per almeno 12 ore.
Trascorso il tempo indicato, prelevate due arance e, aiutandovi con il pelapatate, sbucciatele avendo cura di tagliare solo la scorza esterna, e non la parte bianca sottostante. Mettete da parte la scorza tagliata.
Sbucciate ora tutte le arance, tagliatele in quarti ed eliminate gli eventuali semi.
Pesate le arance sbucciate e calcolate la quantità di zucchero necessaria: la ricetta classica dice uguale peso in zucchero, ma si può scendere fino alla metà.
Mettete tutte le arance e lo zucchero in una pentola dove stiano comodamente e fate cuocere il tutto, a fuoco molto dolce, per almeno un’ora: capirete che è pronta quando vedrete lo zucchero incominciare a caramellarsi.
Intento, riprendete la scorza tagliata dalle prime arance, fatene tante striscioline e mettetele a bollire in acqua, per tre o quattro minuti, a fuoco bassissimo.
Appena la marmellata si presenta pronta, scolate le scorzette e unitele alla polpa. Mescolate bene e continuate la cottura per cinque minuti.
Spegnete il fuoco e invasate immediatamente la marmellata nei vasetti che, ripeto, devono essere ben puliti e asciutti. A piacere, prima di chiudere, si può aromatizzare con un pezzetto di cannella o un anice stellato.
Avvitate perfettamente il tappo e appoggiate i vasetti rovesciati, così da facilitare la formazione del sottovuoto. Aspettate un’oretta prima di rimettere diritti i vasetti.
Resistete almeno un paio di giorni prima di gustare la vostra marmellata di arance. Conservate in frigorifero il vasetto aperto, e ricordate che meno zucchero avrete utilizzato, meno a lungo si conserverà la marmellata.
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Articolo di Paola Bortolani

Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).
