Scatti urbani. Trani

Mare, che ogni istante torni giovane
Portami con te
Avvolgimi come un figlio
Tra le fresche braccia tue
Qui non ho più dove andare
Neppure io so che fare di me
Se mi rialzo le gambe tremano
Sono lupi e serpenti
Quelli che credevo i più fidi compagni
Voltano le spalle al mio pianto
Le voltano al rimpianto che sento
E alla durezza che ancora non ho

Siberia, Mare

La città dal mare
La facciata della Cattedrale
Timida presenza umana al cospetto della Cattedrale
Un rosone della Cattedrale
Il retro della Cattedrale che sfiora quasi il mare
Entrata al Fortino su cui si scorge il campanile della Cattedrale
Via Archivio, da un lato la Cattedrale e dall’altro l’affaccio sul mare
Via Statuti marittimi e Porto
Le reti dimenticate dai pescatori
Dettaglio sul faro
Vista dal Fortino di Sant’Antonio sul Porto
Il chioschetto della Villa comunale che si affaccia sul mare
Oltre la porta di casa. Qualche sedia, un tavolino e una bottiglia di vino
Vista verso una finestra attraverso un’altra

***

Articolo di Nicole Maria Rana

Nata in Puglia nel 2001, studente alla facoltà di Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte e cinema, le piace scoprire nuovi territori e viaggiare, fotografando ciò che la circonda. Crede sia importante far sentire la propria voce e lottare per ciò che si ha a cuore.

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