L’11 febbraio si celebra la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2015 per promuovere la piena partecipazione femminile ai percorsi scientifici e tecnologici.
Nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni, le discipline Stem continuano a essere percepite come ambiti non pienamente inclusivi. Alla base di questo pregiudizio, persistono meccanismi silenziosi, talvolta difficili da riconoscere, che producono stereotipi culturali e sociali, spesso radicati fin dall’infanzia, che influenzano le scelte di studio e di orientamento.
Garantire pari accesso alla conoscenza e alle opportunità non è solo una questione di diritti, ma una condizione essenziale per uno sviluppo davvero sostenibile, come ricorda anche l’Agenda 2030 con il suo Goal 5 dedicato all’uguaglianza di genere.
È proprio in questa cornice che si inserisce una delle iniziative del mese!
Lunedì 23 febbraio, infatti, a Montecatini Terme, presso il Palazzo del Turismo, è stata inaugurata la mostra Donne e Scienza: esplora il mondo STEM, visitabile gratuitamente fino a giovedì 12 marzo. L’esposizione, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Tf e l’Istituto comprensivo Galileo Chini, ha visto per la nostra associazione l’intervento di Laura Candiani, che ha presentato le principali attività promosse e i pannelli tematici realizzati per l’occasione.
Entrando nel merito delle altre iniziative, febbraio si è rivelato un mese di appuntamenti molto interessanti.
Venerdì 13 febbraio, in piazza Castello a Lodi, si è svolto il flash mob OBR – One Billion Rising, rivolto a scolaresche e cittadinanza, in preparazione di un San Valentino nel segno del rispetto e della parità, sulle parole e la musica di Break the chain, nell’evento mondiale voluto dall’antropologa Eve Ensler. Presenti numerose associate Tf, guidate dalla vicepresidente Danila Baldo. Il flash mob è stata una delle tante attività e itinerari di genere della terza mobilità lombarda del progetto Erasmus+Giovani, che si è svolto a Lodi dal 12 al 15 febbraio.
Il giorno successivo, nell’ambito di LoveLodi 2026, la performance è stata ripresa con una coreografia Afro-Urban Fusion, che ha coinvolto la città in un momento collettivo dedicato alla libertà e alla consapevolezza di un rispetto reciproco nelle relazioni.
Martedì 17 febbraio Toponomastica femminile, in collaborazione con la Sezione locale del Cai presso il Museo Broggi a Melegnano, ha presentato il romanzo Dove sei madre di Raffaella Calgaro.
Venerdì 20 febbraio si è tenuto il Salotto virtuale dedicato alle Nobel per la Pace, nell’ambito del progetto Cosmopolita, moderato da Sara Marsico e in cui sono intervenute Fiorenza Taricone e Laura Candiani.
Il 27 febbraio si è svolto online il Coffee Talk Non solo mogli e madri. Un viaggio nell’invisibilità delle donne, un momento di dialogo dedicato alle narrazioni che ancora oggi tendono a ridurre la complessità delle esperienze femminili. ,
Termina così il febbraio della nostra associazione.
Tuttavia, prima di congedarmi, crediamo sia importante ricordare un’iniziativa che guarda il prossimo mese. Nell’ambito del progetto Erasmus Tutta mia la città, a integrazione del nostro concorso nazionale Sulle vie della parità, si apre una nuova sezione dedicata alla fotografia, rivolta a giovani tra i 13 e i 30 anni.
L’invito è a raccontare, attraverso le immagini, la rappresentazione di genere negli spazi pubblici. La sezione sarà articolata in due categorie:
– 13-17 anni: fotografie a colori realizzate con cellulare;
– 18-30 anni: fotografie in bianco e nero, in analogico o in digitale.
Ogni immagine dovrà avere un titolo ed essere accompagnata da una breve descrizione (massimo 500 battute).
Per le immagini digitali è possibile inviare fino a tre scatti a toponomasticafemminileconcorsi@gmail.com.
Per le fotografie analogiche, fino a tre stampe in formato 18×24 dovranno essere spedite a: Toponomastica femminile c/o B7, via G.R. Bellot 48, 00122 Roma.
La scadenza per l’invio è fissata a domenica 8 marzo, mentre la premiazione si terrà venerdì 17 aprile a Roma.
Concludo il report con una frase di Rita Levi-Montalcini sull’importanza della curiosità e dell’impegno intellettuale: «Rifiutate di accedere a una carriera solo perché vi assicura una pensione. La migliore pensione è il possesso di un cervello in piena attività che vi permetta di continuare a pensare usque ad finem, fino alla fine».
Al prossimo mese!
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Articolo di Ludovica Pinna

Classe 1994. Laureata in Lettere Moderne e in Informazione, editoria, giornalismo presso L’Università Roma Tre. Nutre e coltiva un forte interesse verso varie tematiche sociali, soprattutto quelle relative agli studi di genere. Le sue passioni sono la lettura, la scrittura e l’arte in ogni sua forma. Ama anche viaggiare, in quanto fonte di crescita e apertura mentale.
