Sottovetro. Liquore allo zabaione, il Vov

Un tempo molto di moda e proposto anche in versione industriale, il liquore allo zabaione, o Vov, resta un corroborante fine pasto o perché no, una gustosa merenda (ma attenzione, l’alcool non manca!).

Gli ingredienti per un litro di Vov

  • 6 tuorli;
  • 250 grammi di zucchero;
  • 400 ml di latte;
  • 100 ml di alcool per alimenti;
  • 100 ml di marsala;
  • 1 bustina di vanillina.

Procedimento

In un pentolino versate il latte e metà dello zucchero. Fate scaldare finché lo zucchero si sarà sciolto: non deve bollire.

In una bastardella mettete i tuorli delle uova (conservate a parte gli albumi), lo zucchero rimanente e la vanillina. Mescolate i tre ingredienti.

Ponete la bastardella su una pentola con acqua bollente e mescolate le uova con lo zucchero finché il composto risulterà chiaro e spumoso.

Allontanate le uova dall’acqua bollente, aggiungete il marsala, il latte e infine l’alcool, avendo cura di amalgamare bene i nuovi ingredienti prima di aggiungerne un altro.

Imbottigliate il liquore, lasciatelo raffreddare, trasferitelo in frigorifero — dove andrà conservato — e gustatelo dopo tre o quattro giorni.

Non dimenticate di agitarlo bene prima di berlo.

Il Vov si conserva in frigorifero per un mese, ma potete dividerlo in bottiglie più piccole e conservarlo, più a lungo, in freexer.

I tuorli delle uova si pastorizzano con la cottura a bagnomaria.

Gli albumi si conservano in frigorifero per due o tre giorni, si possono congelare e usare per fare le meringhe, una frittata o una torta salata.

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Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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