Mare, che ogni istante torni giovane
Portami con te
Avvolgimi come un figlio
Tra le fresche braccia tue
Qui non ho più dove andare
Neppure io so che fare di me
Se mi rialzo le gambe tremano
Sono lupi e serpenti
Quelli che credevo i più fidi compagni
Voltano le spalle al mio pianto
Le voltano al rimpianto che sento
E alla durezza che ancora non ho
Siberia, Mare














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Articolo di Nicole Maria Rana

Nata in Puglia nel 2001, studente alla facoltà di Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte e cinema, le piace scoprire nuovi territori e viaggiare, fotografando ciò che la circonda. Crede sia importante far sentire la propria voce e lottare per ciò che si ha a cuore.
