«Dai retta ar vecchio tuo. Nun je menà sempre, sinnò s’abitua. Una, una vorta ogni tanto un fracco de legnate, ma forte, così capisce!». È
«Dai retta ar vecchio tuo. Nun je menà sempre, sinnò s’abitua. Una, una vorta ogni tanto un fracco de legnate, ma forte, così capisce!». È
Carissime lettrici e carissimi lettori,«Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale/ Vengo anch’io? No tu no/ Per vedere come stanno le bestie feroci/ e
Carissime lettrici e carissimi lettori,dicono, le voci popolari, che dietro ogni grande uomo ci sia una grande donna. Dicono che la sua “cura” femminile renda
Carissime lettrici e carissimi lettori,la morte si vive intorno: come di questi tempi. Quando la conta non finisce mai e si rimane sempre indietro, dimenticando
Carissime lettrici e carissimi lettori, un gioco: sarebbe stato un bellissimo gioco. Invece è il segno di una tragedia. Un dramma che si segna sulle
Carissime lettrici e carissimi lettori,con me o, altrimenti, solo contro di me. Aut-Aut. Il bianco esiste perché c’è il nero, e viceversa. Le tifoserie: un