Toponomastica femminile prosegue con l’opera di recupero di talenti femminili dimenticati inaugurata con il numero 273 di Vitamine vaganti; questa volta ci occupiamo di donne
Toponomastica femminile prosegue con l’opera di recupero di talenti femminili dimenticati inaugurata con il numero 273 di Vitamine vaganti; questa volta ci occupiamo di donne
Se guardiamo con maggiore attenzione alla storia dell’arte moderna, troviamo sempre piacevoli sorprese: una figura che non è conosciuta al di fuori del contesto britannico,
È stata prima di tutto una donna e un’artista libera. Ha dipinto tutta la vita e si è adoperata perché le sue opere fossero esposte
Il 9 giugno 1974, esattamente cinquant’anni fa, a Milano, ci lasciava la scultrice Lina Arpesani. Lunga vita la sua e piena di gratificazioni. Con la
Le porte del Palazzo delle Esposizioni di Roma si aprono e l’arte di Carla Accardi si mostra, articolata e trasparente come la Triplice Tenda che
Lo confesso, non la conoscevo. Quando ho scritto Le Maestre dell’arte, arrivata all’arte contemporanea, mi sono imbattuta in una schiera di donne che hanno fatto