Paella nostrana, con carne, carciofi e funghi

Questo piatto unico si ispira alla paella spagnola, dove si incontrano carne, pesce, verdure, tutto accompagnato dal riso. Si può preparare anche, con ottimi risultati, usando orzo o farro.

Ingredienti

  • 1 petto di pollo intero
  • 250 grammi di riso per minestre
  • 5 carciofi
  • 500 grammi di funghi champignon
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaino di curcuma (se non vi piace, usate lo zafferano)
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 manciata di olive
  • Brodo vegetale
  • ½ limone
  • Sale

• Tempo di preparazione: 45 minuti
• Tempo di cottura: 40 minuti
• Porzioni: 5 – 6
• Difficoltà: bassa
• Costo: medio
• Conservazione: 2 giorni in frigorifero – non si può congelare

Preparate subito le verdure pulite. Eliminate dai carciofi le foglie esterne più dure, le spine, poi tagliateli a metà e ancora in quarti, togliete il fieno, infine metteteli in una ciotola piena di acqua fredda dove avrete spremuto il succo del limone. Pulite anche i gambi, sfilando la parte esterna troppo dura, e tagliateli a pezzetti. Pulite bene i funghi dalla terra, lavateli e separate le cappelle dai gambi.  Tagliate a cubetti il petto di pollo, eliminando man mano le parti non commestibili (ossicini, tendini, filamenti nervosi). Fate scaldare bene il brodo vegetale, che potete aromatizzare aggiungendo qualche foglia di scarto dei carciofi, ovviamente ben pulita. Prelevatene una parte nella quale sciogliere la curcuma (o lo zafferano). Tritate lo scalogno. Scaldate l’olio in un tegame capiente, versate lo scalogno e fatelo appena appassire a fuoco dolce, aggiungete i cubetti di pollo e fateli rosolare. Quando si presentano ben coloriti, aggiungete le verdure tagliate. Rimescolate molto bene per amalgamare i sapori. Bagnate con un po’ di brodo vegetale, aggiungete il riso, rimescolate ancora, infine portate a cottura unendo pian piano il brodo come per un normale risotto, senza dimenticare di aggiungere quello insaporito alla curcuma.

Il piatto è pronto quando il riso è perfettamente cotto. Completate con le olive e lasciatelo riposare qualche minuto, quindi servitelo.

Articolo di Paola Bortolani

v0txabTaEx dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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