Calendaria 2021

La scarsa visibilità delle donne che hanno fatto e fanno cose importanti è un tema importantissimo e che ci appassiona come giornaliste, come formatrici, come insegnanti, come volontarie nell’associazionismo nel contrastare il sessismo, la violenza contro le donne, la scarsa presenza di donne in ruoli di rilevo nel mondo dell’impresa, della politica e del lavoro in generale e al contempo nel cercare di favorire l’autodeterminazione delle bambine e delle ragazze. I modelli sono fondamentali per dare forza ad aspirazioni e desideri anzi, per permettere di avere aspirazioni e desideri.
Quando parliamo di scarsa visibilità ci riferiamo a tanti aspetti: ad esempio il linguaggio al maschile che oscura le presenze femminili, l’assenza (o presenza residuale) di donne nei convegni, nei festival letterari, nei dibattiti, la scarsissima presenza nella toponomastica. Altre volte invece il problema è la visibilità errata, specie nelle pubblicità dove le donne sono presenti come corpi, oppure in tutti quei casi in cui prevalgono rappresentazioni stereotipate.
E poi naturalmente c’è l’assenza delle donne dai libri scolastici che è una delle più gravi perché pregiudica alla base il pensiero di bambine e bambini, ragazze e ragazzi. È rimasto quasi inapplicato il progetto POLITE per la pari rappresentanza nei libri di testo, nonostante siano passati ormai venticinque anni, e si parla in queste settimane di una nuova legge per contrastare le visioni sessiste e stereotipate trasmesse frequentemente nei libri di testo che speriamo possa avere maggiore incidenza. È necessario infatti raccontare del ruolo svolto dalle donne nei più diversi ambiti, eliminare pregiudizi e luoghi comuni fuorvianti, utilizzare un linguaggio che racconti le presenze femminili per far comprendere che, seppure in passato le donne avessero avuto difficoltà molto maggiori ad emergere, comunque sono state presenti come scienziate, scrittrici, artiste, politiche.
Questo è l’obiettivo di Calendaria 2021, realizzata dall’associazione Toponomastica femminile durante il periodo di isolamento, con il desiderio di impegnarsi in un progetto che permettesse di guardare avanti.
Calendaria racconta, in italiano, inglese e francese, di 60 donne dell’Unione Europea (2 per ogni Paese, 3 per ogni Paese fondatore) con l’obiettivo di dare, nel nuovo anno, visibilità quotidiana alle donne che hanno collaborato alla costruzione della società italiana ed europea, promuovendo la conoscenza del ruolo da loro svolto. Per l’Italia sono state scelte Eleonora d’Arborea, Ada Rossi, Fausta Deshormes La Valle.
Inoltre il progetto intende rafforzare la visibilità e l’identità dell’UE, partendo proprio dal sogno che è stato alla base della sua fondazione, al di là di schieramenti e confini politici: pace, democrazia, solidarietà, equità, condivisione di ideali, culture e buone pratiche.
L’associazione Toponomastica femminile ha radunato (online) una squadra di 12 illustratrici – Valentina Bartolotta, Giulia Capponi, Maddalena Chelini, Rosalina Collu, Silvia Dell’Orco, Monica Fabbri, Viola Gesmundo, Giada Ionà, Eleonora Nascimbeni, Katarzyna Serkowska, Giulia Tassi, Martina Zinni – cui si aggiungono le redattrici di mini biografie (a ogni donna è associata una breve nota biografica trilingue), le traduttrici e le curatrici dei racconti biografici.
Calendaria 2021 è un progetto molto più complesso di un semplice calendario murale: ogni settimana del prossimo anno sarà dedicata a una donna, il cui ritratto è presente nella riga specifica, oltre che nell’illustrazione della pagina superiore. Settimana dopo settimana, quindi, la testata giornalistica Vitamine vaganti pubblicherà un racconto biografico sulla donna indicata mentre sul sito http://www.toponomasticafemminile.com troverà spazio un abstract dello stesso racconto in altre lingue, in modo che tutte e tutti, ma soprattutto le/i giovani, possano comprendere il ruolo attivo che europeiste, artiste, scienziate, scrittrici, politiche, sportive, giornaliste hanno svolto in tutti i Paesi dell’UE.
Cogliamo l’occasione per ringraziare le autrici di testi — Antonina Algeri, Marina Antonelli, Barbara Appiano, Danila Baldo, Sara Balzerano, Barbara Belotti, Laura Bertolotti, Eleonora Camilli, Laura Candiani, Stefania Carletti, Rosa Maria Clemente, Laura Coci, Martina Colombi, Maria Pia Di Nonno, Daniela Fusari, Milena Gammaitoni, Loretta Junck, Katerina Kapernarakou, Ina Macina, Aleksandra Makowska-Ferenc, Paola Malacarne, Virginia Mariani, Sara Marsico, Kay McCarthy, Giovanna Nastasi, Luisa Nattero, Alessandra Paci, Antonella Palermo, Valeria Pilone, Graziella Priulla, Ester Rizzo, Angela Scozzafava, Claudia Speziali, Antonella Traverso, Elisabetta Uboldi, Nadia Verdile, Alice Vergnaghi, Ester Vitale — le traduttrici e le collaboratrici — Haris Argyropoulos, Patricia Aubry, Moira Azzopardi, Michel Bedu, Ilaria Billeri, Cettina Callea, Irene Cardani, Nadia Cario, Giovanna Ceccarelli, Gabriella de Filippis, Eleonora Dragoni, Artur Gałkowski, Giuliana Gaudenzi, Laura Gelati, Ioana Niculina Ghilvaciu, David Giacchetti, Vagia Kalfa, Maria Lucia Lalatta, Sarah Lau, Pina Massarelli, Raffaele Minichini, Piera Negri, Yana Nekula, Anne Marie Østergaard, Cristina Pagetti, Emanuela Prandi, Emma Prisco, Joelle Rampacci, Madli Rohtla, Emiliana Russo, Maria Grazia Sacco, Maria Giuliana Saletta, Giusi Sammartino, Valentina Simi, Paola Spinelli, Ágnes Tamás, Daniela Troni, Derya Ulubatli, Luka Zanoni, Raimondo Zucca.

Calendaria 2021 è un calendario illustrato da parete, del formato 30×30 cm (aperto 60×30 cm), trilingue (italiano-francese-inglese), disponibile anche nelle librerie in tutt’Italia al costo di 15 euro.
Il progetto editoriale è di Maria Pia Ercolini, Donatella Caione, Gabriella Valentini.  Il progetto grafico è di Livia Fabiani.

Chi intende saperne di più, o partecipare, ci scriva a: toponomasticafemminile@gmail.com

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Articolo di Donatella Caione 

donatella_fotoprofiloEditrice, ama dare visibilità alle bambine, educare alle emozioni e all’identità; far conoscere la storia delle donne del passato e/o di culture diverse; contrastare gli stereotipi di genere e abituare all’uso del linguaggio sessuato. Svolge laboratori di educazione alla lettura nelle scuole, librerie, biblioteche. Si occupa inoltre di tematiche legate alla salute delle donne e alla prevenzione della violenza di genere.

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