Risotto allo yogurt bianco, profumato al rosmarino

Quando volete preparare un piatto velocissimo, semplice ma saporito e con un pizzico di originalità, potete pensare a questo risotto.
Per farlo, andrà benissimo usare uno yogurt non più freschissimo, scaduto da qualche giorno, che non si ha il coraggio di consumare così, al naturale.
In realtà è bene ricordare che lo yogurt scaduto da alcuni giorni non è un prodotto tossico; forse avrà qualche fermento lattico in meno, ma nulla vieta di consumarlo con tranquillità. Ovviamente non dimentichiamo di usare il buon senso, e di eseguire, prima del consumo, tre gesti di consapevolezza, da considerare anche quando la scadenza stampata sulla confezione non è stata ancora raggiunta.
I semplici, ma importanti passaggi, impongono tre azioni:
guarda – annusa – assaggia
tre banali operazioni che dovremmo fare sempre prima di consumare un prodotto fresco.

E ora dedichiamoci al nostro risotto, perfetto in questo momento dell’anno perché possiamo modularne la temperatura finale senza che il piatto perda in qualità

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 25 – 30 minuti

Gli ingredienti per 4 persone:
• 320 grammi di buon riso per risotti
• 1 piccola cipolla
• 1 yogurt bianco (125 grammi circa)
• 3 rametti di rosmarino fresco
• Brodo vegetale
• Parmigiano reggiano grattugiato
• Olio e.v.o.
• Burro (facoltativo, ma consigliato)

La ricetta
Estraete lo yogurt dal frigorifero.
Sbucciate, lavate e tritate la cipolla piuttosto finemente. Trasferitela in una pentola con fondo spesso e due o tre cucchiai d’olio, così da avviare un buon soffritto.
Intanto fate scaldare il brodo vegetale, che potete preparare anche al momento facendo bollire in acqua leggermente salata scarti di verdure miste, ovviamente ben puliti e lavati.
Versate il riso nel soffritto e fatelo tostare, mescolando continuamente, finché i chicchi cominciano a presentarsi lucidi e ben divisi.
Coprite il riso con il brodo caldo, abbassate la fiamma al minimo e lasciatelo cuocere quasi indisturbato: controllate ogni tanto che la cottura proceda regolarmente e vi sia ancora abbastanza brodo.
Appena il riso è cotto, della consistenza da voi preferita, mantecate con una noce di burro e il vasetto di yogurt.

Se preferite un risotto bollente (o se lo preparerete più avanti) lasciate il risotto sul fuoco qualche minuto ancora; se invece l’estate è ancora piena, sarà gradevole che lo yogurt aiuti il risotto a mantenersi più tiepido.

Terminate con una spolverata di foglioline di rosmarino tritate finissime, e servite subito, con formaggio grattugiato a parte per chi non può farne a meno.

Potete sperimentare questo risotto anche con foglie di salvia o santoreggia.

***

Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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