Scatti Urbani. Nizza

Due immagini della città fotografata dalla Colline du Château, altura collinare (oggi parco pubblico che si riempie in primavera con cascata, belvedere panoramico e piccola zona archeologica) dove sorgevano i primissimi insediamenti che diedero i natali alla città e che tuttora dimostrano le origini greche di Nizza. 

In questa foto si distingue, in primo piano, il Vieux Nice, il piccolo centro storico, fino alla ruota panoramica della place Masséna. Nizza si affaccia sulla Baie des Anges (Baia degli Angeli), come un prolungamento del Mar Ligure, che nella foto è dolcemente coperta dall’albero. 
In primo piano si possono distinguere il mercato turistico del cours Saleya, che offre tipici prodotti provenzali, e, leggermente coperto dai rami d’ulivo, il lungomare chiamato la Promenade des Anglais
Place Masséna, dettaglio.
La place Masséna è il confine tra il centro storico, divorato dal turismo, e la Nizza moderna, residenziale e commerciale. 
Dalla place Masséna, l’avenue Jean Médecin, principale via dello shopping, conduce fino alla stazione centrale. 
La strada è dedicata all’ex sindaco di Nizza e padre di Jacques Médecin, ex sindaco anch’egli (quest’ultimo morto in Uruguay dove era rifugiato per evitare i numerosi processi per corruzione), si devono ai Médecin l’iperturistificazione e la gentrificazione della città e la mafiosità dell’amministrazione oggi ereditate dall’attuale sindaco Christian Estrosi.
La statua del Generale Charles de Gaulle (primo presidente della V Repubblica), di fronte alla vecchia stazione ferroviaria, segna la fine del boulevard de la Libération. 
 
(A sinistra) Esplanade Niki de Saint-Phalle
Questo spiazzo, situato sulla terrazza del Museo di Arte Moderna e di Arte Contemporanea, collega ora il giardino detto promenade du Paillon al jardin Kennedy che arriva fino al Palazzo delle Esposizioni. Per costruire la spianata e prolungare il giardino turistico, il sindaco Christian Estrosi ha abbattuto un teatro comunale (che sorgeva al posto del laghetto artificiale visibile nella foto), chiuso il museo d’arte e la biblioteca sottostante ed eliminato un centro di accoglienza per persone senza casa. 
(Al centro) Vieux Nice, il piccolo centro storico in stile ligure, oggi divorato dal turismo. Dalla place Rossetti, situata nel Vieux Nice e nota per la chiesa di Saint François, parte la rue Rossetti, la strada nella foto, sale verso la Colline du Château.
(A destra) La gare du Sud, prima stazione della città. Oggi quasi dismessa, questa stazione ospita i treni turistici diretti a Digne-les-Bains, deliziosa cittadina alpina, attraverso paesaggi mozzafiato. 
Place Garibaldi, samedi 14h.
Qui iniziano tutte le manifestazioni. Nuits debout, Gilets Jaunes, cortei contro il pass sanitario, presidi contro le violences policières, manifestazioni contro Macron e contro il razzismo, tutto ha avuto inizio in questa piazza. A partire dal 2023 qui, come in tutte le altre città francesi, ogni sabato si radunano persone per denunciare il genocidio in corso in Palestina. In una città “non molto di sinistra” (per usare un eufemismo assai francese), le persone impegnate nelle battaglie civiche, non essendo particolarmente numerose, sono diventate una sorta di grande famiglia che si ritrova ogni sabato con affetto.

Il lycée Masséna fotografato dalla promenade du Paillon
La promenade du Paillon 
La Promenade des Anglais, lungomare di Nizza, costeggia la spiaggia e la Baie des Anges dal porto fino all’aeroporto. È anche luogo di ritrovo, di passeggiate e di attività sportive.
La spiaggia di ciottoli che costeggia tutta la Baie des Anges, spiaggia che non si svuota nemmeno in inverno. Durante il confinamento del 2021, quando il coprifuoco era scoccato da una buona mezz’ora, la spiaggia rimaneva gremita di persone che non rinunciavano ai diritti e alla socialità. In lontananza si erge la Colline du Château, altura ventilata e alberata, fresca in tutte le stagioni. 
La città di Nizza e la Baie des Anges. La spiaggia di ciottoli, costeggiata dalla Promenade des Anglais, conduce fino all’aeroporto, visibile in lontananza. Quando non c’è foschia, la vista arriva fino al forte di Antibes e alle spiagge di Cannes. 
Port Lympia, il piccolo porto turistico
Port Lympia, fotografato dalla Colline du Château. 
Nice Riquier, la ricca periferia Est della città. In primo piano il porto dove partono traghetti e navi commerciali. In basso tra le rocce, nascosta dietro gli edifici bianchi, si trova Coco Beach, la spiaggia di sassi “popolare”, meno chic e turistica di quelle davanti al centro. 

In copertina: Place Garibaldi, dettaglio. 

La place Garibaldi, è un punto nevralgico per la vita commerciale, turistica e sociale di Nizza: punto di incrocio delle due linee di tram, situata accanto al porto turistico e al centro storico, è anche il principale luogo di ritrovo ed è da qui che iniziano tutte le manifestazioni cittadine. 

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Articolo di Andrea Zennaro

Andrea Zennaro, laureato in Filosofia politica e appassionato di Storia, è attualmente fotografo e artista di strada. Scrive per passione e pubblica con frequenza su testate giornalistiche online legate al mondo femminista e anticapitalista.

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