La cucina vegana. Croissant salati ripieni

Vi propongo un antipasto molto semplice da preparare, versatile nell’accontentare i gusti di tutte e tutti, e anche facile da trasportare, qualora voleste contribuire a qualche pranzo o cena in compagnia. I croissant salati ripieni si preparano in fretta e si possono proporre con l’aperitivo, come antipasto, oppure a merenda, insieme a una bella tazza di tè.

Gli ingredienti per circa 10 croissant:

Impasto

  • 250 grammi di farina 0 o 00
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 7 grammi di lievito istantaneo per impasti salati
  • ½ cucchiaino colmo di sale
  • Acqua

Ripieno (suggerimenti)

  • Passata di pomodoro ben condita e piccante
  • Pomodorini freschi tagliati sottilissimi con olio e origano
  • Pesto vegano di basilico o altra erba
  • Spinaci o zucchine saltati in padella
  • … e qualunque cosa vi ispiri la fantasia

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di riposo: 30 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Mettete in una ciotola la farina con il sale e mescolate, aggiungete il lievito istantaneo. Unite l’olio e, aiutandovi all’inizio con una forchetta, impastate versando man mano un po’ d’acqua fino ad arrivare a un impasto morbido, ma sodo e pulito. Coprite la ciotola con un piatto e fate riposare l’impasto per almeno mezz’ora. Nel frattempo, preparate i ripieni secondo il vostro gusto e disponibilità. Riprendete l’impasto e stendetelo con il mattarello cercando di dargli lo spessore di circa 3 mm e la forma di un rettangolo. Stendete la o le farciture sulla superficie, lasciando un piccolo spazio pulito alle estremità, e arrotolate l’impasto. Tagliatelo in dieci porzioni e appoggiatele su una teglia da forno foderata da carta forno, ben distanziate tra loro perché, durante la cottura, lieviteranno. Infornate e controllate dopo circa 20 minuti: sono pronti quando appaiono color biscotto chiaro. Gustate i croissant salati ripieni caldi, non caldissimi, o alla temperatura che preferite, sono sempre buoni.

L’idea per non sprecare arriva dal ripieno, che può essere costituito anche da avanzi che abbiamo in frigorifero: basterà armonizzare i sapori.

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Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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