Chi ha detto che lo strudel debba essere per forza dolce?
Il suo involucro ha un sapore neutro, e quindi ben si presta a versioni diverse, come questa che prevede un ripieno di zucchine e può essere antipasto, piatto di mezzo, secondo piatto come si vuole!
Ingredienti per la pasta:
- 250 grammi di farina (00 o 0)
- 1 uovo
- 25 grammi di burro non freddo
- Sale
- Poco latte
- Semi di sesamo
Ingredienti per il ripieno:
- 3 zucchine
- 1 manciata di mandorle tritate grossolanamente
- 80 grammi di ricotta
- 1 spicchio d’aglio
- Qualche foglia di basilico (o menta)
- Sale
- Olio evo
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 35 minuti
Prima di tutto preparate la pasta, lavorando insieme la farina con il burro, l’uovo e due pizzichi di sale, e tanto latte quanto ne serve per ottenere un impasto morbido ma sodo. Fatelo riposare almeno mezz’ora chiuso in un sacchetto di plastica da cucina.
Intanto preparate il ripieno: spuntate, lavate bene e affettate le zucchine.
Scaldate bene l’olio con lo spicchio d’aglio, aggiungete le fettine di zucchine, salate subito, coprite e portate a cottura mescolando spesso, perché non brucino.
A fine cottura aggiungete le mandorle, la ricotta, e profumate con qualche foglia di basilico (o di menta).
Riprendete la pasta, stendetela con il mattarello dandole una forma più o meno rettangolare. Trasferitela subito su un foglio di carta da forno.
Accendete il forno statico a 200°
Versate il ripieno al centro, seguendo il lato più lungo, quindi chiudete la pasta formando una specie di “pacchetto”, proprio come si fa con lo strudel dolce. Spolverate con i semi di sesamo.
Infornate e controllate dopo 25 minuti circa: lo strudel è pronto quando la pasta si presenta color biscotto.
N.B. Naturalmente le zucchine si possono sostituire con altra verdura di stagione (carciofi, cipolle caramellate, carote con nocciole, funghi e patate, zucca e gorgonzola, spinaci e stracchino, salmone, prosciutto e formaggio): è un’ottima soluzione per il recupero di piccoli avanzi.
Articolo di Paola Bortolani
Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).
