Segnali di parità sulle vie pistoiesi

Qualcosa si sta muovendo anche in Toscana, specie dopo il protocollo firmato da ANCI regionale e commissione Pari Opportunità in materia di intitolazioni al femminile (3 luglio 2017). L’associazione Toponomastica femminile ha partecipato attivamente a questo processo, prima con incontri e con l’elaborazione stessa del testo, poi con il convegno dell’8 marzo 2018, che vide nella sede della Regione l’intervento di docenti ed autorità, della presidente Maria Pia Ercolini e della referente per la provincia di Pistoia. A Pistoia delle novità erano emerse nel 2017, alla conclusione del mandato della precedente Amministrazione; una piazza (nella frazione Bonelle) era stata dedicata alla partigiana Modesta Rossi, uccisa nel 1944, mentre era già stata deliberata (e poi inaugurata ufficialmente il 21 ottobre) l’intitolazione di una area verde di circa 3 ettari, detta “il bosco in città”, ai fondatori dello scautismo: Robert Baden-Powell (1857-1941) e la moglie Olave St.Clair Soames (1889-1977). Oltre ad una targa, fu appositamente realizzata e posta sul luogo una scultura in legno a bassorilievo raffigurante la coppia. Le locali organizzazioni di scout, dopo aver ripulito e reso fruibile l’area, si sono impegnate con il Comune a gestirla e mantenerla in ordine. Di recente, nella frazione Piazza, vicino al cimitero, Sara Baccioni e il marito Valirio Corsini hanno donato un parcheggio per 25 auto intitolato alla figlia morta a soli 29 anni nel 1995: “Michela Corsini regala questo parcheggio con amore” così si legge su un pannello di ceramica. Una bella iniziativa privata, ma sostenuta dall’Amministrazione comunale, che provvederà al collaudo. Nella riunione della commissione Toponomastica del 29 gennaio 2018 sono state deliberate due intitolazioni a donne: un giardino alla scrittrice e giornalista fiorentina Oriana Fallaci, una via a Leda Rafanelli. Il personaggio, praticamente sconosciuto al di fuori di Pistoia, è davvero singolare: nata nel 1880, fece vari mestieri fra cui la tipografa e, in ristrettezze economiche, anche la chiromante; inizialmente di idee socialiste, la sua fede fu poi l’anarchia. Scrittrice ed editrice anticlericale e antimilitarista, vicina ai futuristi di sinistra, ebbe una vita avventurosa (un po’ per davvero e un po’ rielaborata dalla sua fantasia): amava fingersi orientale e atteggiarsi a seguace dell’Islam, anche se non si sa neppure se visse davvero in Egitto, come affermava. Il giorno della sua morte, avvenuta a Genova il 13 settembre 1971, volle che venisse pubblicato sulla rivista  “L’Internazionale” l’annuncio già preparato: «Leda Rafanelli, partendo per sempre, saluta tutti i compagni. Viva l’anarchia».

Schermata 2019-12-26 alle 09.07.21

Uscendo dal capoluogo, ci spostiamo in Valdinievole; nell’estate del 2018 a Pieve a Nievole una via è stata intitolata a Argentina Bonetti Altobelli (1866-1942), politica e sindacalista, esponente del socialismo riformista, paladina dei diseredati ma anche dei diritti femminili. A Monsummano le più recenti intitolazioni ricordano l’imprenditrice calzaturiera Carla Rossi Balducci (protagonista di una vera e propria svolta nel settore delle scarpe per l’infanzia) e la grande pedagogista Maria Montessori; si è così raggiunto il numero di sette donne, a fronte di 166 uomini. Mi piace segnalare la presenza di una scuola materna (frazione Cintolese) dedicata alla piccolissima Maria Malucchi: la più giovane vittima della strage nazi-fascista del Padule (23 agosto 1944) che provocò la morte di 176 innocenti. Il Comune di Uzzano ha dedicato (località Forone) una via a Nilde (Leonilde) Iotti, la seconda in provincia dopo quella presente a Pistoia. Massa Cozzile ha invece voluto ricordare due maestre “storiche”, molto note e amate: Patrizia Pecorini, con il giardino pubblico in via Manzoni, e Giovanna Cecconi, con il giardino della scuola materna ed elementare “Giani” nell’antico borgo. Lo scorso 11 maggio sono avvenute due intitolazioni ufficiali a Borgo a Buggiano: una via ricorda Rita Levi Montalcini, un largo (località Pittini) Anna Lisa Russo, una giovane donna coraggiosa che con un blog di grande successo rese pubblica la sua battaglia contro il cancro. Risale alla primavera scorsa a Chiesina Uzzanese (frazione Chiesanuova) l’intitolazione del parco di via dei Garofani alla giovane istriana uccisa nel 1943 Norma Cossetto e ai martiri delle foibe, la prima al femminile sul territorio comunale. Anche Ponte Buggianese dal 19 ottobre ha la sua prima intitolazione a una donna: una piazzetta completamente rinnovata adiacente al fiume Pescia ha preso il nome della giornalista Ilaria Alpi (foto sottostante).

Schermata 2019-12-26 alle 09.12.16

Riguardo a Montecatini, più volte ne ho riferito perché le quattro intitolazioni di giardini e parchi (fra 2016 e 2017) sono state frutto di una “buona pratica” da prendere a modello: un referendum cittadino che vide oltre mille partecipanti, organizzato dalla commissione Pari Opportunità con la collaborazione di Tf; la scelta ha privilegiato le scienziate Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Maria Sklodowska Curie e Le mescitrici, ovvero le giovani che fino agli anni Settanta del XX secolo riempivano dalle fonti i bicchieri di chi “passava le acque” negli stabilimenti termali. La provincia si estende poi in due altre aree: la montagna appenninica e la piana in direzione di Prato; in questi comuni (come altrove, del resto) reperire dati è risultato molto difficile per vari motivi: innanzitutto spesso non esiste la buona abitudine di celebrare una nuova intitolazione né con una piccola cerimonia né con un comunicato stampa; poi sui siti istituzionali non esistono stradari e, quando raramente sono presenti, risultano incompleti e imprecisi, lo stesso accade con le mappe cartacee distribuite negli uffici informazioni. I comuni piccoli poi non hanno delle vere commissioni Toponomastiche, ma dell’argomento si occupano funzionari più o meno accorti e, in genere, gli assessorati “tecnici”, non certo la Cultura o le Pari Opportunità. Ecco quindi nascere intitolazioni del tipo: via Fosso Morto, via dell’Autostrada, via delle Serre, via dell’Orto, segno di scarsa fantasia e di nessun impegno. A Quarrata ho individuato alcune intitolazioni relativamente recenti, non segnalate nel nostro censimento sul sito di Tf : si tratta di una piazza nella frazione di Lucciano dedicata alla contessa Gabriella Rasponi Spalletti, una bella figura di nobildonna che offrì opportunità di lavoro a molte giovani grazie alla sua scuola di ricamo; un’altra piazza è stata intitolata a Modesta Rossi (vedi Pistoia). Piuttosto sorprendente trovare in Toscana il ricordo di una coppia di coniugi, vittime di un agguato mafioso avvenuto a Palermo il 5 agosto 1989: lui si chiamava Antonino Agostino e stava indagando sul fallito attentato a Falcone all’Addaura; la moglie Ida Castelluccio, che aveva solo 19 anni ed era incinta, fu coinvolta nella sparatoria, tentando di proteggere il marito. A Serravalle Pistoiese – in data 28 febbraio 2017 – è stata deliberata (e ora realizzata) l’intitolazione di un tratto di strada (nella frazione Casalguidi) a Oriana Fallaci. In mancanza di ulteriori segnalazioni odonomastiche, concludo la carrellata ricordando i nomi assegnati a due scuole primarie in montagna: Norma Cossetto (vedi Chiesina) ad Abetone, Anna Frank a Maresca. Inoltre alcune piste nella pittoresca Val di Luce sono state dedicate alla grande sciatrice abetonese Celina Seghi, che ha festeggiato felicemente i suoi novantanove anni di età.

 

 

 

 

Articolo di Laura Candiani

oON31UKhEx insegnante di Materie letterarie, dal 2012 collabora con Toponomastica femminile di cui è referente per la provincia di Pistoia. Scrive articoli e biografie, cura mostre e pubblicazioni, interviene in convegni. È fra le autrici del volume e Mille. I primati delle donne. Ha scritto due guide al femminile dedicate al suo territorio: una sul capoluogo, l’altra intitolata La Valdinievole. Tracce, storie e percorsi di donne.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...