Il Molise di Maria Concetta Raimondo: una piccola grande rivoluzione a partire da sé

La vicinanza all’Abruzzo ha fatto sì che ne fosse regione sorella per fisionomia del territorio, caratterizzato da colline, attraversate dal fiume Biferno, che digradano verso la costa. Ai vitigni autoctoni, che fanno eco a quelli delle regioni confinanti, come bombino bianco, falanghina, greco, malvasia bianca, trebbiano, a bacca bianca, e aglianico, bovale, montepulciano, sangiovese e la tipica tintilia, a bacca rossa, oggi si affiancano gli internazionali: chardonnay, pino nero, pinot bianco, e pinot grigio. L’Alto Molise, che confina con Abruzzo, Lazio e Campania, vanta un’antica tradizione enologica ed è una delle due aree particolarmente vocate per la coltivazione della vite, assieme al Basso Molise, che invece è sede delle aziende più grandi e note. Qui, nelle Doc Pentro e Tintilia, il terreno argilloso-calcareo con infiltrazioni vulcaniche incide sulla struttura, gradazione alcolica e presa sapida di Montepulciano e Tintilia. Nella zona di Campobasso, il terreno risente della vicinanza del mare, fra argille, arenarie e sabbia: qui Tintilia, Montepulciano, Sangiovese e Cabernet Sauvignon alleggeriscono la struttura e arricchiscono il bouquet olfattivo. Tale area è indicata anche per la coltivazione di uve a bacca bianca, come trebbiano, falanghina, malvasia, con cui si ottengono vini dai profumi eleganti ed equilibrati al palato.

1. carta molise

In questo panorama vinicolo si staglia la figura di Maria Concetta Raimondo, protagonista della nostra storia.
Nasce a San Martino in Pensilis, si trasferisce a Larino, sede dell’azienda agricola dei nonni e luogo in cui ha origine la sua passione per il mondo vitivinicolo, che ben presto si trasformerà in una vera e propria professione. Dopo aver frequentato l’Istituto Agrario di Larino e la facoltà di Agraria a Campobasso, si laurea in Enologia a Teramo. Come altre donne che hanno fortemente creduto nelle potenzialità della propria regione, se pure inizialmente considerate marginali nel panorama enologico nazionale, decide di scommettere il proprio futuro nella sua terra natia, contribuendo a cambiare le sorti di questa realtà. La scelta di tradurre in esperienza le sue conoscenze per promuovere la produzione nostrale non solo si colloca e si sostiene sulla convinzione che l’essere nata in quella terra le permetta di valorizzare al meglio la natura dei terreni, le esposizioni e le tradizioni, ma si dà anche come espressione di una continuità tra teoria e pratica, anima e corpo, che è anche il modo di essere e stare al mondo delle donne.

2.vini Molise

Oggi segue l’azienda di famiglia assieme alla madre e alla sorella, e cura la conduzione agronomica ed enologica dell’azienda Tenimenti Grieco, a Portocannone. Fondata nel 2013 da Antonio Grieco, imprenditore pugliese, è divenuta una realtà dinamica e innovativa grazie alla presenza di Maria Concetta Raimondo, la quale mira a una produzione vinicola di alta qualità fedele al territorio e ai vitigni autoctoni. La tenuta consta di ottantacinque ettari vitati, tutti nel Basso Molise, nella Doc Biferno, che godono di un’ottima esposizione, a picco sul mare, che conferisce note salmastre, iodate, sapidità e salinità ai vini, vero valore aggiunto degli stessi.

3

Oltre ai vitigni autoctoni falanghina, tintilia, montepulciano e aglianico, questi ultimi utilizzati questi nella produzione delle Doc Biferno – la più antica doc regionale –, si coltivano anche gli internazionali, cabernet sauvignon, pinot bianco, syrah, al centro di un progetto sperimentale culminato nel Triassi, un taglio bordolese innovativo creato da Maria Concetta, prodotto con il cinquantacinque percento di Cabernet Sauvignon, trentacinque percento di Merlot e dieci percento di Aglianico. Altra creatura di Raimondo, fiore all’occhiello dell’azienda, considerata dalla stessa come una figlia, è la “Tintilia del Molise 200 metri”, realizzata con il cento percento del vitigno omonimo. Di colore rosso vivido, al naso regala sentori di frutta rossa e liquirizia, mentre al palato si distingue per grande bevibilità, freschezza, sapidità e franchezza: insomma un vino senza fronzoli, frutto di un pensiero autentico che si traduce da subito nel vigneto, attraverso un attento controllo della vigna volto a esaltare le caratteristiche intrinseche del vitigno, per la produzione di vini identificativi della regione e non fatti ad arte in cantina. Caratteristiche che rispecchiano appieno lo spirito di Maria Concetta, la quale attraverso le sue creazioni esprime la bellezza di essere sé stessa e non qualcun’altra.

4

L’agito rivoluzionario di Maria Concetta Raimondo deriva anche e soprattutto dalla consapevolezza del suo valore come donna e professionista: già presidente Anga Molise dal 2010 al 2018 e rappresentante di Anga in Enapra fino al 2016, con i suoi progetti ha contribuito alla costituzione del Consorzio per la valorizzazione della Tintilia, con l’intento di rilanciare il Molise nel panorama enologico internazionale, a riprova del fatto che credere in sé è il primo passo per operare un cambiamento effettivo nel mondo che abitiamo. Recentemente è stata eletta presidente dell’associazione Confagricoltura Molise, rappresentando la prima donna a ricoprire tale carica, nella speranza che questo primato vada a costituire un virtuoso antecedente affinché nel mondo a venire le donne possano finalmente occupare, per competenze, professionalità e capacità, ruoli apicali che competono loro, e si creino le opportunità per apportare un contributo generativo e di arricchimento in ogni settore della società.

 

 

Articolo di Eleonora Camilli

59724162_440276389883361_5939648554405462016_nEleonora Camilli è nata a Terni e vive ad Amelia. Nel 2015 consegue la Laurea Magistrale in Italianistica presso l’Università Roma Tre, con una tesi in Letteratura Italiana dedicata a Grazia Deledda. Dedita allo studio della letteratura e della critica a firma di donne, sommelière e degustatrice AIS Associazione Italiana Sommelier ‒ conduce anche ricerche e progetti volti a coniugare i due settori.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...