Le crêpes (o crespelle)

Le crêpes, dolci o salate, sono un piatto di facile esecuzione, di semplice conservazione e così versatile da rappresentare spesso una vera risorsa in cucina. 

La pastella da cui si parte è semplicissima e richiede solo di riposare un po’; la cottura è un po’ più noiosa, in quanto si devono preparare una alla volta, ma così veloce da non rappresentare un grosso impegno. 

Ecco la mia ricetta, molto collaudata e di sicuro successo, per fare circa 12 crêpe da 15 cm. di diametro: 

  • 200 grammi di farina (meno è raffinata e minore sarà la resa, ma la qualità è immutata) 
  • 2 uova 
  • 40 grammi di burro 
  • sale 
  • ½ litro di latte (oppure ¼ di latte e ¼ di acqua) 

Fate fondere il burro nella padella antiaderente dove, poi, cuocerete le crespelle, badando che non frigga. Preparate una pastella con gli ingredienti indicati, burro incluso, amalgamate molto bene e mettetela a riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Trascorso questo tempo, o anche di più se necessario, riprendete la pastella e mescolate bene, in quanto la farina sarà, facilmente, precipitata sul fondo. Se ci fossero dei grumi, nessuna paura! Frullate tutto per qualche secondo con il frullatore a immersione. 

Scaldate la padella già unta di burro, con il mestolo versate una quantità di pastella tale da coprire appena la superficie, muovete la padella per dare alla crêpe una forma più o meno rotonda e fatela cuocere per un paio di minuti. Vedrete che si staccherà da sola dal fondo, quindi giratela e terminate la cottura sull’altro lato per un minuto. Trasferite la crêpe cotta su un piatto e procedete con la seconda, e così fino a esaurire la pastella. Le crêpe sono pronte! 

Potete farcirle in versione salata, con verdure diverse frullate e rese cremose dall’aggiunta di un po’ di ricotta, con gorgonzola e noci tritate, con mortadella e pistacchi… o con quello che vi suggerisce la fantasia o la disponibilità in cucina. 

Se preferite preparare un dolce, la stessa crespella darà il meglio di sé farcita con frutta fresca, panna montata, crema di cioccolato, o semplicemente burro e zucchero, come fanno in Francia. 

Le crêpe eventualmente avanzate si conservano alcuni giorni in frigorifero, chiuse in una scatola per alimenti, e al bisogno si possono congelare. Se però sono già farcite, la loro conservazione dipende dalla deperibilità degli altri ingredienti. 

***

Articolo di Paola Bortolani

v0txabTaEx dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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