Il Luglio di Toponomastica femminile

Il mese di luglio si apre con un nodo al fazzoletto, di quelli stretti stretti, tirati con forza, difficile da sciogliere. Il primo giorno del mese del 1804, infatti, nasce Amantine Aurore Lucile Dupin, una delle scrittrici più prolifiche e significative del XIX secolo che, per poter pubblicare — per poter in fondo essere sé stessa — ha dovuto firmare le proprie opere con lo pseudonimo maschile di George Sand.
Toponomastica femminile opera proprio per non dimenticare questi nodi, per far sì che i due lembi di stoffa rimangano uniti a trattenere il respiro della consapevolezza e della coscienza di sé. Ecco dunque che, nel mese che ha visto la nascita di una donna che ha dovuto fingersi uomo per poter uscire dall’ordinario che le era stato imposto, la nostra associazione ha mostrato quanto bello sia essere noi, lavorando, lottando, studiando e rappresentando — così — soltanto la nostra identità.

Il luglio di Tf si apre il 3, quando Ester Rizzo presenta a Napoli, alla fiera del libro, il suo testo Donne disobbedienti con la moderazione di Giuliana Cacciapuoti, una toponomasta della primissima ora.

Il giorno 8 si è tenuto, online, il salotto letterario dal titolo Donne migranti: profili femminili e ricorsi storici, organizzato dal gruppo casertano di Tf: Fosca Pizzaroni, referente per la provincia di Caserta, ha moderato la presentazione del libro di Nadia Verdile Carne Viva, con la presenza dell’autrice e di Orsola Ferraro, dell’associazione La ginestra, che ha letto passi del testo (https://www.youtube.com/watch?v=xxyLgI7Z5Gw ).

Si prosegue, poi, il 9, sempre con Ester Rizzo che, alla presenza delle personalità amministrative del comune di Niscemi, parla e racconta della nostra mostra itinerante sulle Madri Costituenti.

Ancora le Madri Costituenti sono state le protagoniste dell’evento del 14, quando, nel comune di Vittoria, l’istituto San Biagio, nella persona della dirigente scolastica, professora Giuseppina Spataro, ha intitolato alle ventuno Madri Costituenti i giardini di piazza Dante.

Il giorno 15, nel comune di Trepuzzi, all’interno della manifestazione Cineforum. Racconti di donne, è stata presentata, dopo la proiezione del film Il diritto di contare, la mostra delle Donne Scienziate.

Il 16 luglio, a Baglio Florio Adamo, contrada di Vivignato, comune di Alcamo, ancora la nostra Ester Rizzo ha presentato, dialogando con Giusi Longo, il suo libro Camicette Bianche

Il giorno 25 luglio, a Santa Maria di Leuca, nell’Hotel Terminal, si è inaugurata la Camera d’autrice in onore di Renata Fonte, attivista per la giustizia, per l’ambiente, per la legalità. Nel puntuale articolo della nostra tesoriera Nadia Cario, la cronaca attenta di questa preziosissima giornata di memoria passata e speranza per il futuro: www.vitaminevaganti.com/2021/07/31/camera-dautrice-renata-fonte/

Il giorno 27, con il consueto appuntamento con il salotto virtuale de Les Salonniéres Virtuelles a tema, questa volta, di Donna e scienza. Con la moderazione di Sabrina Cicin, sono intervenute Elisabetta Strickland, Lucia Mosiello, Marilù Chiofalo, Nicoletta Lanciano, Mojgan Azadegan e Federica Arlotti con il video Omaggio a Mary Everest BooleL’incontro del bambino con l’Ancora Sconosciuto.
https://www.youtube.com/watch?v=HGXOkQKvjvo

Il mese di luglio di Toponomastica femminile si è concluso il giorno 29 con un’intervista di Radio Regione alla nostra vicepresidente Danila Baldo, che ha raccontato la bella avventura di Tf con tutte le sue molteplici attività, per rendere la società più a misura di donne e bambine, celebrando le figure eccellenti e ricordando nell’educazione la presenza e l’operato femminile. Sul sito Tf e sul gruppo fb comunicheremo in che giorno vi sarà la messa in onda dell’intervista.

Il luglio di Toponomastica femminile è terminato così, con un luglieggiare — per citare Majakovskij — che tanto ha saputo di donna.
«Era bello guardare il cielo, sentire il profumo dell’estate e pensare a quella bambina con la quale avevi giocato sul prato, saltando i mucchi di fieno allineati nel tramonto del sole che allungava le ombre. Erano davvero belle le sere di luglio». (Mario Rigoni Stern)
Con la speranza e l’impegno che quella bambina sappia e possa riconoscersi come tale, senza nessun maschile a impolverarle l’identità, vi do appuntamento al prossimo mese.

***

Articolo di Sara Balzerano

Laureata in Scienze Umanistiche e laureata in Filologia Moderna, ha collaborato con articoli, racconti e recensioni a diverse pagine web. Ama i romanzi d’amore e i grandi cantautori italiani, la poesia, i gatti e la pizza. Il suo obiettivo principale è avere, sempre, la forza di continuare a chiedere Shomèr ma mi llailah. Studia per sfida, legge per sopravvivenza, scrive per essere felice.

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