Arrosto alla viennese

Non chiedetemi come mai questo arrosto si chiama così: è un piatto tradizionale nella mia famiglia, lo cucinava mia mamma, e credo nessuno, gustandolo, si sia mai posto il problema di questa identificazione geografica.

È un arrosto talmente buono e profumato, e insieme così facile da fare, che mi sento di consigliare di prepararlo sia in famiglia, sia quando ci sono ospiti.

Gli ingredienti:

  • 1 arrosto di vitello
  • ½ litro di vino bianco
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • 1 noce moscata
  • 1 manciatina di foglie di prezzemolo
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 pacchetto di panna (anche vegetale)
  • Sale, pepe

Tempo di preparazione: 15 minuti con un giorno di anticipo

Tempo di cottura: 1 ora

Il giorno precedente, prendete l’arrosto, strofinatelo un po’ con il sale, appoggiatelo in un contenitore ermetico dove unirete le verdure, le erbe, le spezie e il vino bianco. Sigillate il contenitore e mettete tutto in frigorifero.

Il giorno successivo, scaldate l’olio in un tegame che possa contenere comodamente la carne; scolate l’arrosto da liquido e altri ingredienti, trasferitelo nel tegame e fatelo rosolare bene su tutta la superficie.

Appena la carne si presenta ben sigillata, bagnatela con il liquido della marinata, aspettate che prenda il bollore, quindi aggiungete tutte le verdure, le erbe e le spezie.

Coprite e lasciate cuocere per almeno tre quarti d’ora, controllando ogni tanto e girando la carne affinché non si attacchi al fondo.

Quando l’arrosto è cotto, estraetelo dal tegame e tenetelo in caldo nel forno a 60°.

Dal fondo di cottura eliminate i chiodi di garofano, l’alloro e la noce moscata, frullate con il frullatore a immersione fino a ottenere una crema. Aggiungete la panna, frullate ancora per omogeneizzare.

Al momento di servire, affettate l’arrosto, scaldate bene la salsa, con questa nappate generosamente le fettine di carne, e servite subito.

Non sprecare!

Se avanza un po’ di carne, usatela per fare polpette o un polpettone: basterà aggiungere qualche patata lessa per ottenere la quantità necessaria. Oppure utilizzatelo per un ragù o per farcire le verdure ripiene.

Un’idea ancora più alternativa? Fatene un ingrediente del moussaka!

Se avanza la salsa, utilizzatela per mantecare un risotto bianco.

***

Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

4 commenti

  1. Non farò mai questo arrosto… troppo complicato… sicuramente ottimo.
    Devo dirti che il tuo “viennese” ha stimolato in me un certo tipo di curiosità, e cioè quale può essere la differenza fra la cotoletta alla milanese e il “wiener schnitzel”. Grazie a internet ho trovato tutto e, posso dire che è sempre interessante scoprire cose nuove. Credevo infatti che le due preparazioni fossero la stessa cosa… invece no.
    Come stai?
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

    Piace a 1 persona

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