Scatti Urbani. Marsiglia

«Marsiglia ha la testa dura. È una città che ha sempre detto di no. No ai re, no ai dittatori, no ai dogmi. La sua ribellione è scritta nella pietra dei suoi forti, che Luigi XIV fece costruire con i cannoni puntati non verso il mare per difendere la città, ma verso la città stessa, per tenere a bada i marsigliesi. A Marsiglia l’indipendenza si respira nell’aria. È l’orgoglio di essere unici, di non appartenere a nessun altro se non a questo pezzo di costa bruciato dal sole e battuto dal maestrale» Jean-Claude Izzo, Casino Totale

La cattedrale collinare di Notre dame de la Garde
Il Vieux Port fotografato dal Fort Saint-Nicolas; in lontananza sulla
destra si riconosce la
cattedrale dei Réformés
Dettaglio di una palazzo lungo la Rue Estelle e le scale che conducono
al
Cours Julien
La Rue Estelle fotografata dal Cours Julien
L’anse des Maldormés fotografata dal lungomare della Corniche
Il Vieux Port e Notre Dame de la Garde fotografate dal quartiere Le Panier
Gli scogli di Malmousque fotografati dalla Corniche; sulla sinistra si
vede lo
Chateau d’If, castello e prigione resa famosa dal romanzo di
Alexandre Dumas
Il conte di Montecristo
Marsiglia con la Palestina
A partire da ottobre 2023, tutte le città francesi si riempiono di
solidarietà con il popolo palestinese vittima del genocidio compiuto da
Israele
Non sei sola
Sulla
place Jean Jaurès, più nota come La Plaine, e lungo le strade
limitrofe, è facile trovare scritte femministe e di solidarietà con le
donne che hanno subito violenza.

«Arrivai a Marsiglia e fu il colpo di fulmine. Mi arrampicai su tutte le rocce, girai per ogni vicolo, respirai il catrame e i ricci di mare del Vieux-Port… Iniziai a camminare per la città senza meta, per ore, interamente catturata dalla sua luce violenta, dai suoi odori e dalla sua mescolanza umana così fiera». Simone de Beauvoir, L’età forte.

Marsiglia è una città multietnica il cui tessuto sociale è il risultato
di numerose migrazioni. Nella foto, un ragazzo francese di origini
africane suona la Cora sotto lo sguardo benevolo di un’anziana coppia
bianca. Il sorriso delle due persone anziane potrebbe essere la risposta
all’estrema destra che cresce nei sondaggi, aiutata dal governo, e che
ad aprile busserà ancora una volta alla porta del potere.
7 marzo 2023
Durante il ciclo di manifestazioni contro la riforma delle pensioni,
l’unica risposta data dal governo è stata la violenza della polizia,
insieme all’impedimento dei dibattiti parlamentari. Tra una carica e
l’altra, un senzatetto sfida con la musica la brutalità delle cosiddette
forze dell’ordine.
14 aprile 2023
Durante il ciclo di manifestazioni contro la riforma delle pensioni,
viene occupata la stazione Saint-Charles in mezzo agli applausi del
personale ferroviario.
Uno dei locali del Cours Julien, piazza della “movida” e punto di
riferimento della sinistra anticapitalista.
Il quartiere Le Panier. Bambini francesi di origine maghrebina giocano a
pallone nella
place Villeneuve-Bargemon. I nomi scritti sul muro alle
loro spalle mostrano una città in cui arabi e francesi convivono in
armonia da decenni, smentendo la propaganda razzista.
«Marsiglia non trattiene nessuno, eppure ti si attacca addosso. È la città dei passaggi e delle partenze per eccellenza, una sponda dove ogni esule, ogni ribelle e ogni irregolare della storia ha trovato un porto e un pezzo di pane prima di rimettersi in viaggio verso la propria utopia». Maria Attanasio,
La ragazza di Marsiglia

In copertina: il Fort Saint-Jean, vecchio forte militare oggi museo, il Mucem (museo della civilizzazione europea e mediterranea) e la cattedrale La Major fotografate dal Fort Saint-Nicolas.

***

Articolo di Andrea Zennaro

Andrea Zennaro, laureato in Filosofia politica e appassionato di Storia, è attualmente fotografo e artista di strada. Scrive per passione e pubblica con frequenza su testate giornalistiche online legate al mondo femminista e anticapitalista.

Lascia un commento