Corre sempre un pericolo, la memoria. Nel tempo, neanche troppo remoto, rischia di diventare un appunto frettoloso, un ricordo malleabile che può essere piegato al
Corre sempre un pericolo, la memoria. Nel tempo, neanche troppo remoto, rischia di diventare un appunto frettoloso, un ricordo malleabile che può essere piegato al
«Mia gentile amica, ho tentennato innumerevoli volte nello scrivere o meno questa mia missiva. Un’indecisione che deriva dal dubbio che la ricetta che vorrei condividere
«Mi querida hermana, mi chiamo Catalina e ti scrivo da Anenecuilco, un paese contadino nello Stato di Morelos, nel Sud del Messico.Dicono che sia una
È finalmente arrivato il vento di dicembre, quello che, rapace, soffia via le foglie secche dall’albero, così come ci dice il poeta inglese Samuel Taylor
I silenzi abitano quegli stretti spazi che esistono tra le parole e il rumore. Lì si dilatano e restringono, come il mantice di una fisarmonica
«Cara, cara signora. Mi sono permessa di scriverle perché confido che il filtro di penna e carta possa essere sufficiente. Forse non dovrei, forse mi sto