Ci avete rotto i polmoni

“Vi vedo che state comprando i piatti di plastica per Pasquetta” è uno dei numerosi meme¹ che circola su facebook e che ha per protagonista Greta Thumberg, cosa di certo molto più simpatica e umoristica di un titolo che campeggiava su un quotidiano italiano il giorno in cui la giovane donna dell’anno è venuta a Roma.
Diventata vegana, ha amorevolmente costretto anche i suoi genitori a esserlo poiché fermamente convinta che agire nella consapevolezza è l’unico modo per vedere un futuro: pare che non ci sia alcun dubbio sul fatto che la produzione di carne e di latticini sia il secondo fattore di inquinamento e, quindi, andare in bicicletta continuando a mangiare un panino con il prosciutto non è così coerente. Così come spostarsi in aereo, uno dei mezzi più inquinanti in assoluto, e Greta per questo continua a spostarsi ovunque in treno.
Ed è così che si arriva a dire che è facile scendere in piazza in migliaia (bigiando, facendo filone o vela, … a seconda dell’area geografica, a scuola), pedalare in centoventotto per il funzionamento del palco² dal quale ha parlato l’attivista svedese e gridare per esempio “Ci avete rotto i polmoni!” per poi ritornare a casa e continuare a non cambiare stile di vita determinando, questo sì, il cambiamento del clima.

Ci avete rotto i polmoni.jpg
Che ecologisti/e siamo, insomma, se scegliamo di fare la doccia quando continuiamo a mangiare l’hamburger per il quale viene utilizzata la stessa quantità di acqua che in una famiglia africana si consuma in un anno? È facile cadere in contraddizione (non lo nego: siamo umani!), ma il rischio è di “buttare il bambino con l’acqua sporca”, come si dice, rischiando l’immobilismo tipico di certa politica per di più asservita alle logiche del potere economico.
E allora? Intanto, oltre a tutelare i diritti dell’infanzia, continuiamo a ridurre e controllare il consumo di acqua quotidianamente e iniziamo a utilizzare i saponi per lavare anche i capelli: sono davvero una valida alternativa a bagnoschiuma e shampoo che inquinano maggiormente contribuendo, altresì, alla produzione di rifiuti in plastica.
E nell’alimentazione poniamo attenzione: ne va pure della nostra salute!
Insomma, proviamo a cambiare mettendoci il cuore: il 22 aprile sarà l’Earth day, la Giornata mondiale della Terra³, e avete notato quale parola si ottiene da earth ‘cambiando’ di posto quella che per noi è la “mutina”?

[1] Un meme di Internet è un’idea, stile o azione che si propaga attraverso la rete, spesso per imitazione, diventando improvvisamente famosa.
[2] Progetto finanziato per la prima volta dalla Regione Puglia per il gruppo folk rock romano, i Tete de Bois, che lo ha utilizzato nel 2011 durante il tour “Goodbye”.
[3] A Roma il giorno di Pasquetta ci sarà il concertone gratuito con performance di “Live Painting” nella Terrazza del Pincio e dal 25 al 29 aprile sono oltre 600 le iniziative in programma nel Villaggio per la Terra che sorgerà al Galoppatoio di Villa Borghese.

 

Articolo di Virginia Mariani

RdlX96rmDocente di Lettere, unisce all’interesse per la sperimentazione educativo-didattica l’impegno per i temi della pace, della giustizia e dell’ambiente, collaborando con l’associazionismo e le amministrazioni locali. Scrive sul settimanale “Riforma”; è autrice delle considerazioni a latere “Il nostro libero stato d’incoscienza” nel testo Fanino Fanini. Martire della Fede nell’Italia del Cinquecento di Emanuele Casalino.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...