Asparagi stanchi e uova (alla parmigiana)

Sono impegnatissima nella progettazione e ristrutturazione della casa di mia figlia Arianna e soddisfatta del mio lavoro (la sua monocamera di 24 mq sta per diventare un micro appartamento vivibile dotato di soggiorno, studio, cucina/pranzo e camera da letto) ma non ho più tempo di pensare alla spesa, e quando alla sera, dopo ore di “cantiere” torno a casa, la sola idea di restare in piedi davanti ai fornelli mi provoca brividi di ripulsa. Però mangiare si deve, e non sempre ci si può rifugiare nella minestrina veloce o nell’insalata e bistecca.
Domenica sera, nel freddo umido di questo maggio inquietante, ho guardato di traverso il solitario mazzetto di asparagi che mi rimproverava dal frigo, e ho cercato di immaginare una maniera di gustarli più consono alla mia stanchezza, che reclamava un piatto molto più calorico di una verdura lessa!
Il risultato è stato davvero eccezionale; anche il marito, che aveva storto il naso all’idea di due uova fritte, ha gradito, lasciandosi sfuggire al primo boccone un “Buono!”, sorpreso e con tanto di punto esclamativo finale.
Spero che piacciano anche a voi.

Per 2 persone
1 mazzetto di asparagi
40-50 gr di burro
2 pugni di parmigiano
Sale, pepe
Uova (1 o 2 a persona)

Tenendo in una mano la parte legnosa degli asparagi, piegateli uno per volta finché si spezzano con uno schiocco: in questo modo la parte rimasta nell’altra mano sarà tutta commestibile.
Lavateli sotto acqua corrente e tagliateli poi a pezzetti di circa 3/4 cm, mettendo da parte le punte.
Nel frattempo, fate sciogliere il burro a fuoco dolcissimo (non deve assolutamente friggere!) in una padella antiaderente.
Aggiungete gli asparagi (ma non le punte), mescolate e lasciateli stufare, coperti, con un goccio (meglio, una stilla) di acqua, fino a metà cottura: circa dieci minuti.
Aggiungete solo adesso le punte e portate a termine la cottura (altri 10 minuti circa).
Mi raccomando, fate in modo che restino carnosi, sono decisamente più buoni!
Aggiustate di sale e di pepe, quindi spolverateli con il parmigiano e coprite la padella con un coperchio per far sciogliere il formaggio (al massimo un minuto).
A questo punto, con una paletta di legno separate gli asparagi per lasciare spazio alle uova, che romperete direttamente in padella.
Coprite, e fate cuocere finché l’albume non sarà rassodato.
Salate e pepate le uova e servite subito.
N.B. Non lessate gli asparagi prima di metterli nella padella, cucinateli direttamente col burro, vi stupiranno.
P.S. La foto non rende l’eleganza del piatto. Ero così stanca che ho dimenticato di scattarla quando erano ancora nella padella, con il parmigiano fondente e il verde lucido e allegro che occhieggiava tra l’albume e la spolverata di pepe.

 

Articolo di Maria Pia Strano

UgWD4QnKNata nel 1954 in Sicilia, trapiantata suo malgrado a Roma nel 1963. Ha lavorato come Insegnante nella Scuola Primaria. Laureata in Psicologia, Mediatrice Familiare e Counselor. Da anni si occupa della violenza psicologica all’interno della coppia organizzando seminari e conferenze in collaborazione con criminologi/ghe e avvocati/e sensibili al problema.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...