Riso al limone

Ricetta d’emergenza per un amore “fuori-orario”

Fine agosto di alcuni anni fa: mi trovavo a trascorrere la mia prima vacanza con Sergio, l’uomo che in seguito sarebbe diventato mio marito, in un agriturismo sperduto della campagna maremmana, nei pressi di Marina di Alberese (GR).
La spiaggia era raggiungibile con le bici che ci eravamo portati da casa e il percorso, lungo diversi chilometri, rappresentava un momento estatico di scoperta di quell’ambiente selvaggio che attraversa il parco naturale dell’Uccellina.
Mentre il casolare che ci accoglieva induceva alla contemplazione e al colloquio intimo.
Nutriti del nostro amore e appagati dal cibo dell’anima che il luogo stesso contribuiva ad alimentare eravamo dimentichi delle regole e degli orari che l’acquisto del più prosaico cibo invece richiedeva.
Seguendo il ritmo interno al nostro vivere, facevamo colazione all’ora in cui solitamente si pranza dilungandoci in quella che io chiamo “la meditazione della tazzina di caffè” per poi inforcare la bici diretti al mare, pensando di poter fare i necessari approvvigionamenti alimentari durante il percorso.
Naturalmente era l’ora in cui anche i negozianti si ritiravano per la meritata pausa meridiana e così tiravamo innanzi, con l’intento di provvedere al nostro ritorno…ma godere del tramonto infuocato attendendo di veder sorgere lo spicchio di luna sul mare era così dolce…e poi c’era il ritorno in bici nella magia della notte stellata.
E così trascorreva il tempo, giorno dopo giorno, mentre si assottigliavano le provviste portate da casa.
Ogni cena, confrontandoci con ciò che rimaneva, rappresentava il momento in cui allegramente potevamo dare spazio alla nostra creatività, inventando ricette con i pochi alimenti di base rimasti.
Ed ogni sera era una scoperta! La meraviglia del tanto con il poco.
Finché è arrivato il momento in cui nella dispensa è rimasto solo del riso.
Chissà perché quella sera io sentivo il sapore del limone sulle cozze…
È così che ho pensato al: riso al limone!
E sì: il limone c’era!
Ed ecco come è nata una gustosa e apprezzata ricetta che più volte ho poi realizzato.

Bollire il riso integrale mettendolo a freddo;
nel frattempo, spremere il succo di due limoni e metterlo da parte;
tagliare la buccia, privata della parte bianca, a julienne sottilissima.
Mettere in una padella la buccia e il succo e far cuocere lentamente fino a quando la buccia non risulta morbida (noi abbiamo aggiunto due dita di vino bianco);
quando il riso è a metà cottura, scolarlo e unirlo al sugo di limone.
Continuare la cottura, mescolando ripetutamente.

 

 

Articolo di Paola Malacarne

IMG_0546Psicologa clinica e di comunità, ex insegnane di scuola dell’infanzia, progetta percorsi formativi per le P.O. e corsi di formazione pittorica per docenti, che hanno come fine, oltre alla formazione stessa, il benessere professionale.
Si occupa di cine-terapia e conduce gruppi di incontro e counseling, incentrati sull’esperienza filmica.

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