La scuola che coinvolge ed emoziona

Nella mattina del 23 febbraio scorso una energetica ondata di entusiasmo — preziosa sempre ma in questi tempi ancora di più — si è rovesciata sull’Istituto Vittorio Alfieri di Asti, partendo dalla mostra di Toponomastica femminile che ricorda le donne dell’Assemblea costituente. Non è cosa di tutti i giorni, il binomio scuola — entusiasmo, ancor meno durante una pandemia, e giustamente la stampa locale ha dato molto rilievo a un evento cui un tocco di intelligenza e sensibilità squisitamente femminili sembra aver conferito una sorta di segno distintivo. 

La mostra, esposta nei locali dell’Alfieri dal 9 al 28 febbraio, è stata allestita in precedenza presso il liceo scientifico Francesco Vercelli di Asti e passerà in seguito in altre tre scuole superiori della città piemontese (l’IIS Giovanni Antonio Giobert, l’Istituto superiore Augusto Monti, l’Istituto tecnico Alessandro Artom) dove rimarrà fino alla fine di aprile. La dirigente dell’Istituto Alfieri (che comprende un liceo classico, un liceo artistico e un istituto professionale), la dottoressa Stella Perrone, validamente coadiuvata dal corpo docente e da studenti molto motivati/e, ha voluto valorizzare la mostra con un evento costituito da una serie di performance artistico-teatrali (Le Madri Costituenti. La parola agli studenti) di cui ci ha cortesemente inviato il report.

A questo facciamo volentieri riferimento:

«Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela M. Guidi Cingolani, Leonilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Livia Merlin, Angela Minella, Rina Montagnana Togliatti, Maria Nicotra Fiorini, Teresa Noce Longo, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, M. Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio: presenti all’Iis V. Alfieri.


La mostra itinerante Le Madri Costituenti, realizzata grazie al Soroptimist Club e a Toponomastica Femminile, ha fatto una sosta, nella mattinata del 23 febbraio 2021, nell’Aula Magna dell’Iis V. Alfieri. Lo spazio della sala — solitamente dedicato a riunioni collegiali di docenti e a lezioni in presenza — si è trasformato in un palcoscenico teatrale, dove gli attori sono andati al di là di un semplice evento inaugurale e hanno portato sulla scena un omaggio a quelle Madri che hanno coraggiosamente contribuito alla nascita della nostra Costituzione.
I pannelli raffiguranti la loro storia e la relativa toponomastica di vie e piazze  dedicate alle Madri hanno fatto da sfondo a un metateatro in cui le voci femminili di alunne del liceo artistico, la melodia musicale dell’Inno di Mameli, interpretato e cantato da un’allieva insieme a una docente, l’analisi di opere d’arte contemporanea condotta da due ragazze del liceo artistico, il video della mostra, narrato da due allievi del liceo classico si sono fusi, profusi e confusi col pubblico, che ha vissuto lo spettacolo interagendo e si è via via trasformato da spettatore ad attore.
Ognuno ha contribuito con parole e riflessioni, con battiti di mani, con note musicali, con opere grafiche e pittoriche e anche con momenti di commozione a salutare Le Madri Costituenti, che erano lì con noi, con le loro storie e la loro energia di donne; sì erano lì: tutti le abbiamo sentite rispondere Presente, dopo che una voce fuori campo ha sussurrato con rispetto e riconoscenza i loro nomi e cognomi, e quei suoni si sono sparsi nella sala e ci hanno rimandato,  inevitabilmente, a una pagina indelebile della nostra storia».

Un dipinto realizzato in occasione dell’evento

La mostra di Toponomastica femminile si è quindi inserita felicemente, e ci fa davvero piacere constatarlo, in un ambiente educativo culturalmente ricco, che sa mettere allievi e allieve al centro dell’attività didattica, tenendo conto anche della loro intelligenza emotiva, perché «questa è la vera scuola, la scuola che coinvolge, che emoziona e che entusiasma», come ha detto la Dirigente presentando l’evento, prima di ringraziare docenti e studenti che hanno contribuito a realizzarlo, oltre alle persone ospiti, in rappresentanza di chi ha promosso e sponsorizzato la mostra.

Chiudendo la giornata, la dott.a Perrone ha annunciato che il percorso iniziato «continuerà, dovrà continuare con i nostri ragazzi; sarà arricchito di idee e nuova progettualità, una perfetta sinergia tra scuola e territorio per contribuire a rendere un mondo migliore nel riconoscimento della pari dignità sociale e giuridica dei cittadini, in particolare delle donne, nei diversi ambiti della società».

Al seguente link https://youtu.be/fGLpw7rJcFo il video presentato in occasione dell’evento del 23 febbraio 2021.

Qui un momento dell’evento del 23 febbraio: l’inno di Mameli.

***

Articolo di Loretta Junck

qvFhs-fC

Già docente di lettere nei licei, fa parte del “Comitato dei lettori” del Premio letterario Italo Calvino ed è referente di Toponomastica femminile per il Piemonte. Nel 2014 ha organizzato il III Convegno di Toponomastica femminile. curandone gli atti. Ha collaborato alla stesura di Le Mille. I primati delle donne e scritto per diverse testate (L’Indice dei libri del mese, Noi Donne, Dol’s ecc.).

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