Le prime tre intitolazioni a donne a Capo d’Orlando

A Capo d’Orlando, cittadina appartenente all’ambito metropolitano di Messina, è stata commemorata la Giornata internazionale della donna, l’8 marzo 2021, con tre giorni di celebrazioni ed eventi. Dal sabato al lunedì chi passava per il centro della città ha visto delle grandi sagome riconoscibili come simboli di donne comuni, allestite a cura del Coordinamento Odonomastica Femminile, costituito da molteplici associazioni di volontariato locale, con il sostegno economico del Cesv-Me. Grandi cartelloni con slogan relativi ai diritti da ottenere e per cui battersi hanno arredato la villa comunale antistante il municipio, attirando l’attenzione sui contenuti della parità di genere, specialmente sul tema: «La giusta VIA per fare LARGO al senso civico di genere».
Altri contenuti dichiarati: La parità di genere passerà anche per le nostre strade — Via libera all’odonomastica/toponomastica femminile — Le giuste vie tra conoscenza e memoria per una toponomastica paritaria — Diritto di rappresentanza nell’arredo urbano: il monumento da erigere — Vie nuove per le donne che si sono fatte strada — Parità di genere è anche: stesse mansioni = stesso salario, salario al lavoro di cura, quote rosa in politica.
Insieme a dei pannelli addossati alla facciata del palazzo municipale recanti 45 targhe stradali intitolate a donne memorabili, le associazioni hanno inteso dare seguito all’iniziativa del marzo 2020, ripresa con una nuova richiesta formale al Comune.

A conclusione della manifestazione il sindaco Franco Ingrillì ha dichiarato che dalla prefettura di Messina sono state ottenute, fra le altre, tre intitolazioni viarie che saranno dunque il primo riconoscimento del valore simbolico di tutte le donne ad essere rappresentate per i loro grandi meriti nell’odonomastica cittadina fino a oggi soltanto maschile. Con queste intitolazioni sarà sfondato ufficialmente il tetto di cristallo a livello locale per avviare il percorso verso la parità di genere.

Queste le tre figure femminili prescelte: Nilde (Leonilde) Iotti — partigiana, costituente e prima donna presidente della Camera dei Deputati; Felicia Bartolotta Impastato — madre di Peppino, attiva nel ricordo del figlio ucciso dalla mafia; Emanuela Loi — scorta della Polizia di Stato, uccisa nell’attentato di via D’Amelio a Palermo.

Le associazioni che hanno promosso le iniziative e le nuove intitolazioni meritano di essere citate e sono: Toponomastica femminile, Admo, Abbraccialo per me, Cgil Capo d’Orlando, Cross road club, Fidapa, Homo faber, Mai più sole, No limits…, Pink project, Podistica Capo d’Orlando, Quaietri, Recitando e parolando.

L’11 marzo la Gazzetta del Sud a pag. 30 ha così commentato l’iniziativa: «Parità di genere anche nella toponomastica cittadina».

Ringraziamo Franca Sinagra Brisca per l’attività associativa e le informazioni trasmesse.

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Articolo di Danila Baldo

Danila Baldo

Laureata in filosofia teoretica e perfezionata in epistemologia, coordina il gruppo diade e tiene corsi di aggiornamento per docenti, in particolare sui temi delle politiche di genere. È referente provinciale per Lodi dell’associazione Toponomastica femminile. Collabora con con Se non ora quando? SNOQ Lodi e con IFEIniziativa Femminista Europea. È stata Consigliera di Parità provinciale dal 2001 al 2009 e docente di filosofia e scienze umane sino al settembre 2020.

 

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