Nora Herlihy

Nora Herlihy, co-fondatrice del movimento delle cooperative di credito irlandese, nacque il 27 febbraio 1910 a Ballydesmond, nella contea di Cork, terza dei dodici figli di Denis Herlihy, insegnante, e di Nora Mulcahy. Dopo aver insegnato a Belmullet, nella contea di Mayo, il padre era stato nominato direttore didattico della scuola elementare di Kingwilliamstown, il nome con il quale era conosciuto il paese di Ballydesmond alle autorità inglesi e dove Nora ricevette la sua istruzione di base prima di essere inviata come educanda presso il convitto delle Suore della Misericordia (Mercy Sisters) a Newcastle West nella contea di Limerick e, in seguito, presso un altro convitto gestito dallo stesso ordine di sorelle nella cittadina di Navan nella contea di Meath.

La casa natale

Diplomandosi a pieni voti, si assicurò il primo posto presso l’istituto di terzo grado di formazione per insegnanti elementari. Dal 1929 al 1931 studiò presso l’istituito statale per la formazione dei/delle docenti a Carysfort, Blackrock, nella contea di Dublin. Il suo primo incarico da insegnante fu presso la scuola del Sacro Cuore di Ferrybank, nella contea sud-orientale di Waterford. Nell’ottobre del 1936 fu assunta in qualità di maestra presso la scuola delle Suore Irlandesi della Carità (Irish Sisters of Charity) a Basin Lane, Dublino; lo stesso anno in cui iniziò a studiare ai corsi serali per laureandi all’Università Nazionale di Dublino, Ucd.

Per tutta la sua vita, Herlihy fu eccezionalmente religiosa e una fervente cattolica. Nel 1941 si dimise dall’incarico di insegnante e trascorse dieci mesi da postulante presso una congregazione missionaria a Cavan, ma le fu detto che non aveva vocazione, una notizia che la traumatizzò. Allora, tornò a insegnare presso la scuola delle suore a Our Lady’s Mount a Harold’s Cross, Dublino, e nel novembre 1948 si trasferì nella zona nord della città presso l’ospedale ortopedico per l’infanzia di Clontarf. Per facilitare il tipo d’insegnamento specialistico richiesto in quel luogo, si iscrisse a un corso Montessori e prese il diploma nel 1954. L’anno successivo fu nominata presso la scuola nazionale femminile di St Joseph in West Liffey Street, nel cuore della città di Dublino, dove rimase per il resto della sua carriera da insegnante, divenendone direttrice didattica nel gennaio 1965. Mostrando sempre grande interesse per alunne e alunni svantaggiati, rimase allibita dai livelli di disoccupazione, emigrazione e indebitamento che osservava in uno dei quartieri più miseri dell’Inner City della capitale irlandese.

Era particolarmente sensibile alla sofferenza dei suoi simili anche perché aveva conosciuto la sofferenza fin a giovane. Suo padre, Denis, era morto nel 1929, lasciando la moglie ad allevare da sola la numerosa prole in tempi assai difficili. A Dublino, però, assistette alle condizioni spaventose nelle quali versavano moltissime famiglie, specialmente la popolazione degli slums del centro. Non che la gente di Ballydesmond vivesse nel lusso, ma l’indigenza urbana era ben diversa dalla povertà delle province rurali, dove, bene o male, mangiare e vestirsi era sempre possibile.

Da ragazza Nora aveva anche conosciuto gli eventi sia della guerra anglo-irlandese (21 gennaio 1919-11 luglio 1921) sia della guerra fratricida (28 giugno 1922-24 maggio 1923) tra i sostenitori e gli oppositori del trattato di pace del 1921 con Westminster, che sanzionò la divisione dell’isola in Free State e Northern Ireland. Aveva visto con i propri occhi gli effetti che quei cinque anni di violenza avevano avuto sul proprio villaggio e su molte aree circostanti. Aveva visto case bruciate dalle forze della corona coadiuviate dai cosiddetti Black-and-Tans, per vendicarsi di un’imboscata nella vicina Tureengariffe Glen da parte di una brigata locale dell’Ira.

Ritratto di Nora Herlihy

Sebbene d’indole non particolarmente versata alle ideologie, credeva fermamente nel messaggio sociale del cristianesimo e adottò un approccio ai problemi socio-economici che si potrebbe collocare tra il socialismo e capitalismo di mercato. A Dublino, Nora assistette a condizioni abitative pessime, fame, malattie ovunque a causa dell’elevatissimo tasso di disoccupazione che la città e tutta la repubblica d’Irlanda conobbero dopo la Seconda guerra mondiale, anche perché l’Irlanda di De Valera, rimasta neutrale durante il conflitto, non poté beneficiare dal Piano Marshall, come la Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord.
Nora, mossa da compassione per la sorte delle famiglie dublinesi che lottavano per gestire i loro pochissimi soldi e resistere ai soprusi dei “cravattari”, sentì l’obbligo morale e cristiano di fare qualcosa.

Sapendo che la pietà in sé non avrebbe risolto molto, decise di mettere in atto un piano per consentire alle persone povere di assumere il controllo delle proprie finanze e, avendo preso una laurea in studi economici e sociali, studiando la sera, decise di lanciare un sistema di credito cooperativo: la Dublin Central Co-Operative Society, che si inaugurò il 6 marzo del 1954.

La missione era creare occupazione e contrastare le piaghe dell’usura e dell’emigrazione. Nora condusse ulteriori ricerche e presto la Dublin Society divenne la Credit Union. Sotto la guida di Nora e dei suoi compagni di cordata, si aprirono i primi due sportelli di questa cooperativa creditizia, uno a Dun Laoghaire, il porto al sud della città dal quale molti partivano alla ricerca di lavoro nella vicina Gran Bretagna, e l’altro in Donore Avenue, in città. Nel 1960, divenne la Credit Union League of Ireland, conosciuta come Irish League of Credit Unions. Nora, generosissima col proprio tempo e danaro, si dedicò  alla creazione del movimento delle cooperative di credito mentre spronava il prossimo a lavorare insieme per il bene comune. Nel 1967 il Parlamento di Dublino votò il Credit Union Act.

Ballynahinch Credit Union

Oggi ci sono più di 521 Credit Unions affiliate alla Irish League of Credit Unions con un’adesione di 2,9 milioni di soci e socie e riserve finanziarie di 11,9 miliardi di euro. Questi sportelli danno una occupazione a 3.500 persone e mantengono viva l’idea di Nora Herlihy che, lavorare insieme e pensare al bene di tutti, può essere di beneficio alla collettività. Un risultato notevole nato dalla convinzione di una signora nata in una piccola comunità rurale chiamata Ballydesmond, ma dotata di lungimiranza e determinazione.

Nora morì il 7 febbraio 1988, giorno del ventottesimo anniversario della fondazione della Irish League of Credit Unions. È sepolta nel cimitero di Ballydesmond. Ora c’è un bellissimo edificio della Credit Union nel paese natio, dedicato alla sua memoria e chiamato: Nora Herlihy Memorial Centre.

Nora Herlihy Memorial Centre

Ospita un museo che contiene diversi cimeli e oggetti associati a questa donna.  Anche il centro sportivo locale, il Ballydesmond G.A.A. Centre, (associazione dei giochi e sport gaelici tradizionali) ha onorato Nora erigendo un arco di ferro sopra al cancello principale del campo di calcio che recita “The Nora Herlihy Park”.

The Nora Herlihy Park

Qui le traduzioni in francese, inglese e spagnolo.

***

Articolo di Kay McCarthy

Nata a Dublino e italiana d’adozione, insegnante, traduttrice e musicista, è da oltre quarant’anni portavoce della tradizione musicale irlandese in Europa. Con uno stile proprio, unico e inconfondibile, trae la sua ispirazione da radicati elementi costitutivi della terra d’origine. Il suo repertorio è composto da brani di musica tradizionale ai quali si aggiungono pezzi originali firmati dalla stessa vocalist.

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