Il marzo di Toponomastica femminile

Non c’è modo migliore che salutare questo terzo mese dell’anno con il benvenuto che gli fa la poeta Emily Dickinson:
«Caro Marzo – Entra –
Come sono felice –
Ti aspettavo da tanto –
Posa il Cappello –
Devi aver camminato –
Come sei Affannato –
Caro Marzo, come stai tu, e gli Altri –
Hai lasciato bene la Natura –
Oh Marzo, Vieni di sopra con me –
Ho così tanto da raccontare –
Ho avuto la tua Lettera, e gli Uccelli –
Gli Aceri non sapevano che tu stessi arrivando –
L’ho annunciato – come sono diventati Rossi –
Però Marzo, perdonami –
Tutte quelle Colline che mi lasciasti da Colorare –
Non c’era Porpora appropriata –
L’hai portata tutta con te –

Chi bussa? Ecco Aprile –
Chiudi la Porta –
Non voglio essere incalzata –
È stato via un Anno per venire
Ora che sono occupata –
Ma le inezie sembrano così banali
Non appena arrivi tu

Che il Biasimo è caro come la Lode
E la Lode effimera come il Biasimo».

Per tornare a noi e al nostro “benvenuto”, il marzo di Toponomastica femminile si apre il giorno 1, con la nostra Paola Malacarne che è stata ospite all’evento svoltosi a Pisa e organizzato dall’associazione Tutte a casa, durante il quale è stato proiettato il film-documentario Donne: pensare al futuro dopo la pandemia.
Mercoledì 2 marzo, nel Comune di Barberino Tavarnelle è stata inaugurata la mostra Le madri della Repubblica, che rimarrà fruibile fino al 15 dello stesso mese.
Il 4 marzo ci spostiamo idealmente a Lodi con l’inaugurazione della mostra fotografica su Giovanna Boccalini, evento tra i vari atti a celebrare i 120 anni della nascita della partigiana lodigiana, simbolo della Resistenza femminile al fascismo e tra le fondatrici della prima squadra di calcio femminile nel 1933. Per Toponomastica femminile, insieme alla Cgil di Lodi, all’Ilsreco, a Snoq Lodi, alla Consigliera di Parità, all’Udi Nazionale, alla Siss, alla Società Generale Operaia di Mutuo Soccorso e aLo Sguardo di Giulia, c’era la nostra vicepresidente Danila Baldo.
Nella stessa giornata del 4, ad Asti è stata inaugurata la mostra Le Madri Costituenti, fruibile fino al 18 marzo.
Ancora Paola Malacarne, sabato 5 a Radicondoli, in provincia di Siena è stata organizzatrice e protagonista del reading-spettacolo per voci e pianoforte dal titolo Piazza della Passera – la donna è un oggetto acquistabile?, insieme a Ilaria Favini e Tiziana Giuliani; al pianoforte, Stefano Cencetti.
Sempre il 5 marzo, a Terni, l’associazione Caos (Centro Arti Opificio Siri), ha dato vita, insieme a Toponomastica femminile e ad Amodì – Servizi educativi, al gioco di squadra Memory street delle donne per le vie cittadine.
Il giorno successivo, domenica 6 marzo, il gruppo casertano di Tf, con il patrocinio del Comune di Caserta, dell’Osservatorio di Genere del Liceo Artistico Statale San Leucio di Caserta e dell’Anpi Comitato Provinciale di Caserta, ha organizzato, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della Donna, la performance La Piazza delle donne. In piazza Vanvitelli, infatti, sono stati posizionati sette cartelli toponomastici con nomi femminili (Annamaria Mozzoni, Sibilla Aleramo, Eva Mameli Calvino, Miriam Makeba, Margherita Hack, Miriam Mafai e Alda Merini) così da indicare alla cittadinanza e, in particolare, alle giovani generazioni nuovi modelli di riferimento che tanto hanno fatto per l’emancipazione femminile, in diversi ambiti del sapere.
Ancora domenica 6 marzo, Barbara Belotti ha presieduto, per Toponomastica femminile, l’evento nella città di Roma Strada: sostantivo femminile: in un ideale cammino verso la Giornata Internazionale della Donna, si è provato a restituire voce e visibilità alle donne che hanno contribuito, in tutti i campi, a migliorare la società.
Si è svolta a Licata, nella meravigliosa cornice del Chiostro S. Francesco, dal 28 febbraio all’8 marzo 2022, la settimana dedicata alla celebrazione della giornata internazionale delle donne, dal titolo Il talento delle donne, organizzata dal gruppo Toponomastica femminile di Licata assieme ad altre 12 associazioni locali. E’ stata una settimana  ricca di momenti di grande coinvolgimento delle e degli studenti delle scuole del territorio e della cittadinanza, che hanno visitato la mostra Donne scienziate, condividendo con entusiasmo il messaggio che l’intera manifestazione ha voluto trasmettere: esserci per creare le condizioni e generare il cambiamento, per  abbattere gli stereotipi e prendere coscienza dell’invisibilità storica, linguistica e toponomastica di cui è vittima la donna.
Evidentemente, in questo terzo mese dell’anno, l’occasione che ci ha viste maggiormente protagoniste è l’8 marzo, la Giornata internazionale dei diritti della donna, giorno in cui abbiamo partecipato a diversi e numerosi eventi: la nostra presidente, Maria Pia Ercolini, è intervenuta presso il Senato della Repubblica, in occasione della conferenza Linguaggi sessisti nella società organizzata dal Comitato politiche di genere e diritti civili e dal Comitato formazione e aggiornamento del Movimento Cinque Stelle; siamo state a Carsulae, alla passeggiata archeologica e laboratorio creativo per donne di tutte le età dal titolo Bella storia!, a cura di Amodì – Servizi educativi; nel comune di Altamura, la nostra Giulia Basile è stata presente, con la relazione Parità di genere nella toponomastica. Cosa puoi fare tu per ridurre il divario, al convegno tenuto in occasione dell’intitolazione dell’asilo nido a Margherita della Lena; abbiamo inaugurato la mostra Donne e lavoro, nel comune di Trissino, in provincia di Vicenza; a Nizza Monferrato c’è stata l’inaugurazione della mostra Le Madri Costituenti, nonché la consegna della targa di “Comune Amico 2022”; abbiamo consegnato le copie di Calendaria 2022 alle classi 5F e 5R della Scuola Primaria di Barberino Tavarnelle, che hanno presentato i loro lavori inerenti alla Giornata internazionale della donna; la Città di Asti ha aderito alla nostra iniziativa 8 marzo 3 donne 3 strade, rivolta ai Sindaci e alle Sindache d’Italia, patrocinata da Anci Nazionale, grazie all’impegno efficace e costante della toponomasta Giovanna Cristina Gado, e supportata da Anci Piemonte; in questa occasione, l’assessora  alle Pari Opportunità Elisa Pietragalla e la Presidente Nadia Miletto, in rappresentanza della Commissione Comunale Pari Opportunità, hanno presentato la proposta di intitolazione alle 21 madri Costituenti della Repubblica Italiana, dei portici di piazza San Secondo, in fronte alla Collegiata; Barbara Belotti ha preso parte all’evento di Bioritmi live nel centro culturale Moby Dick dell’VIII municipio di Roma, durante il quale si è parlato di statue e intitolazioni stradali femminili assenti dal panorama urbano, di invisibilità femminile e di buone pratiche per modificare l’esistente.
Mercoledì 9 marzo, l’infaticabile Paola Malacarne ha partecipato all’evento Quali antenati e antenate per le nostre città?, presso il salone storico della Leopolda della città di Pisa.
Il 10 marzo ha avuto luogo il consueto appuntamento con il Salotto Casertano, durante il quale si è parlato della grande scrittrice Elsa Morante, Tra romanzi, ragazzini e gatti.
Venerdì 11 marzo, a San Damiano d’Asti c’è stata l’inaugurazione della mostra Donna e scienziate, occasione nella quale è stata consegnata la targa di “Comune amico 2022”.
Il 12 marzo, Paola Malacarne e Sara Marsico, a Barberino Tavarnelle, hanno partecipato alla conferenza Per strade nuove. Toponomastica femminile e parità di genere.
Domenica 13 marzo, abbiamo preso parte alla “Pedalata a Tappe” Di sera…tutte fuori casa!, la storia delle Madri Costituenti, cui è intitolata la pista, raccontata e interpretata da La settima lettera, presso la pista ciclabile Monte Mario–Monte Ciocci a Roma.
Sempre il 13 marzo è stata inaugurata a Bertonico, nel territorio Lodigiano, la ciclopedonale intitolata a Nilde Iotti, nell’ambito della Campagna 8 marzo 3 donne 3 strade, alla presenza del sindaco Angelo Chiesa, dell’assessora Luisangela Salamina e del rappresentante lodigiano della Fondazione Nilde Iotti, Giovanni Bettinaldi. Per Tf ha parlato la vicepresidente Danila Baldo.
Il giorno 14 marzo, Sara Marsico, Danila Baldo e Sara Balzerano, in occasione della “settimana contro le discriminazioni”, hanno tenuto una conferenza online per gli e le studenti dell’istituto comprensivo di Borgaro Torinese.
Il 15 marzo la sezione Anpi di Zagarolo ha organizzato un incontro con le classi del Liceo “Paolo Borsellino e Giovanni Falcone” e si è parlato di quattro Madri della Repubblica: Maria Agamben Federici, Nilde Iotti, Lina Merlin e Angela Guidi Cingolani. Per Tf ha partecipato Sara Marsico.
Il 16 marzo Tf ha tenuto una lezione online presso l’Università di Roma Tre dal titolo Metodi e strategie socioeducative per le diversità, in cui hanno tenuto una relazione Danila Baldo, Paola Malacarne, Chiara Baldini e Sara Marsico, con il coordinamento di Maria Pia Ercolini, presidente Tf, e Vincenzo Piccione, docente del Dipartimento di Scienze della Formazione.
Giovedì 17 marzo, Maria Pia Ercolini ha partecipato a A quante e quali donne sono intitolate le strade di Roma?, diretta Facebook di Toponomastica femminile. Nella stessa giornata, Ester Rizzo è intervenuta al Lions Club International di Agrigento, in occasione dell’adozione da parte dei Lions di aiuole dedicandole a “Donne coraggio per la pace”.
Il 18, con Graziella Priulla, Maria Pia Ercolini e Paola Malacarne, Tf è stata presente a Pontedera, all’evento In pista per la parità. Dal superamento degli stereotipi a una toponomastica paritaria.
Il 23 marzo, in via Da Noli a Padova, su iniziativa e alla presenza dell’Assessora al Verde Chiara Gallani, c’è stata la cerimonia di intitolazione del parco a Silvia Zenari, la botanica-geologa che insegnò botanica sistemica all’Università di Padova. L’intitolazione avviene a seguito di un percorso partecipato con le due quinte classi della Lambruschini nell’anno scolastico 2018-2019 che le ha viste partecipare anche al concorso Sulle vie della parità, piazzandosi al primo posto ex-aequo e alla successiva presentazione del progetto in Sala Consiglio comunale alla presenza dell’Amministrazione. Viene così completato il percorso di cittadinanza attiva iniziato nel 2019.
Il giorno 25, Sara Marsico è intervenuta a Costruire il cambiamento, evento online organizzato dall’associazione Dora, in Valle d’Aosta. Un incontro che presenta l’associazione Toponomastica femminile e i suoi scopi nella regione, la quale ha costruito, con la collaborazione di Dora, alcuni progetti di Tf con le scuole valdostane e che a breve ospiterà la Mostra sulle Madri della Repubblica.
Il giorno 28, e fino al 5 aprile, a Verona, nel Loggiato Vecchio di Piazza dei Signori, è stata inaugurata una sezione della mostra Donne e lavoro
Martedì 30 marzo, l’Università di Cassino e del Lazio meridionale inaugura la mostra Le Costituenti, con il patrocinio della Regione Lazio.
Ultimo, ma non ultimo, sono continuati nel mese di marzo gli incontri sulle pari opportunità di genere del progetto Il mondo in una stanza. Hanno condotto i laboratori, in particolare nei giorni 8-10-15-16 e 22 marzo con numerose classi della primaria Don Gnocchi di Lodi, la coordinatrice del progetto Daniela Fusari con la toponomasta Venera Tomarchio e la vicepresidente Tf Danila Baldo. È stato letto e presentato con il kamishibai il libro Una strada per Rita, di Maria Grazia Anatra e Viola Gesmundo, le classi hanno ricercato e scelto quali figure femminili proporre per nuove intitolazioni cittadine e hanno ricevuto da Tf il gioco Memory Street, per conoscere sempre più donne esemplari che hanno fatto la storia.
Il marzo di Toponomastica femminile termina qui.
E io vorrei, nel mese che più degli altri sembra ricordarsi di noi, dedicarci un pensiero. È della poeta statunitense Maya Angelou:
«Sono grata di essere una donna. Devo aver fatto qualcosa di grandioso in un’altra vita».
Al prossimo mese.

***

Articolo di Sara Balzerano

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Laureata in Scienze Umanistiche e laureata in Filologia Moderna, ha collaborato con articoli, racconti e recensioni a diverse pagine web. Ama i romanzi d’amore e i grandi cantautori italiani, la poesia, i gatti e la pizza. Il suo obiettivo principale è quello di continuare a chiedere Shomèr ma mi llailah (“sentinella, quanto [resta] della notte”)? Perché domandare e avere dubbi significa non fermarsi mai. Studia per sfida, legge per sopravvivenza, scrive per essere felice.

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