Porri al gratin

Vi piacciono i porri? Io li utilizzo molto in cucina, quando cerco il profumo della cipolla, ma non la sua forza.
Verdura invernale, ma ne esiste una più piccola varietà estiva, poco calorica, è ricchissima di sali minerali e vitamine, è un potente antiossidante, antibiotico e disintossicante, aiuta la digestione, e non ha controindicazioni.
Se la parte bianca può essere consumata anche cruda, la parte verde, più fibrosa, richiede la cottura, e si presta benissimo per minestroni e soffritti.
La parte verde è la parte da non sprecare: ha anche il pregio di essere la porzione più ricca di vitamina C.

Per proporla in modo appetitoso e originale, preparate questo squisito gratin di porri, tenerissimo.

Gli ingredienti:

  • 4 porri, solo la parte verde
  • 2 cucchiai di nocciole
  • 1 mozzarella
  • ¼ di latte
  • 40 grammi di amido di riso (o di mais)
  • Sale

Tempo di preparazione: 20 minuti.
Tempo di cottura: 10 minuti + 30 minuti in forno
.

Eliminate dai porri la prima guaina e l’apice delle foglie, se è molto rovinato.
Tagliateli a pezzetti lunghi circa cinque centimetri (ovviamente potete usare anche la parte bianca) e metteteli a bagno in acqua fredda per una decina di minuti, di modo che l’eventuale terriccio nascosto tra le foglie venga eliminato.
Sciacquate bene i porri, scolateli e cuoceteli al vapore per una decina di minuti.
Intanto preparate la besciamella: sciogliete nel latte freddo l’amido di riso, fate scaldare rimescolando in continuazione (mi raccomando!), e vedrete che, appena il latte alza il bollore, si rapprenderà. Cuocete per qualche minuto ancora e regolate di sale.
Tritate grossolanamente le nocciole.


Componete il gratin: spalmate un velo di besciamella in fondo a una teglia adatta, allineate i porri, distribuite sopra una piccola mozzarella a fettine, le nocciole tritate, infine coprite con la restante besciamella e passate in forno a gratinare per almeno 20 – 30 minuti.

Fig. 1
Fig. 2
Fig. 3

Il piatto è pronto quando la superficie si presenta ben dorata.

Ecco come, con pochi e semplici ingredienti, e senza uso di burro o olio, si prepara un piatto leggero e insieme ricco e saporito, adatto anche quando si hanno ospiti.

Potete preparare questo piatto con uno o due giorni di anticipo, e conservarlo in frigorifero.

***

Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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