SCATTI URBANI. ANDRIA

A guerre, di Vincenzo Luciani 

Addrete i tuppe u mare 
e addrete u mare 
a guerre. 
U mare maje ce affije 
e manche a guerre.

La guerra – Dietro le colline il mare/e dietro l’Adriatico/la guerra./ Mai si ferma il mare/e neanche la guerra. 


Il portale della Chiesa di San Domenico, realizzato nel 1510 in stile rinascimentale, conserva un ricco apparato scultoreo sia decorativo che simbolico. Nella lunetta superiore è raffigurata la Vergine con il Bambino entro una conchiglia, elemento iconografico tipico del periodo, affiancata da figure di santi. L’architrave e le cornici presentano motivi ornamentali e teste angeliche scolpite nella pietra

 
Questo capitello in pietra, di tradizione romanico-pugliese, è presente al termine delle colonne nel Mercato Comunale: è caratterizzato da volute angolari, motivi vegetali stilizzati e una lavorazione scultorea essenziale ma, al tempo stesso, elegante. La composizione richiama motivi classici e locali dell’architettura pugliese

Il campanile della Cattedrale di Andria si distingue per la sua struttura slanciata in pietra chiara, articolata su più livelli con bifore, cornici marcapiano e cuspide terminale. Inserito nel complesso medievale della cattedrale, rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del profilo urbano cittadino ed esprime i caratteri essenziali dell’architettura romanica pugliese, fatta di composizioni equilibrate, decorazioni sobrie inserite in costruzioni solide

La Chiesa di San Domenico si affaccia su una piccola piazza ed è un luogo in cui convivono architettura religiosa e vita quotidiana, con il vicino Mercato Comunale. Il prospetto in pietra, segnato dal portale rinascimentale e dall’ampia finestra superiore, conserva l’impianto sobrio dell’edificio storico, mentre la piazzetta antistante continua a essere un luogo di incontro nel centro

Il Monumento commemorativo di Andria è dedicato alle vite spezzate durante la Prima guerra mondiale.
 Realizzato nel Novecento, si configura come un tempietto civile in pietra chiara con colonne, arco centrale e apparato scultoreo celebrativo. Sulla sommità è presente una bandiera, che restituisce un’idea di appartenenza locale e nazionale

Uno slargo situato nel centro, dove è possibile passeggiare tranquillamente
e arrivare in poco tempo nel fulcro della città

Dettaglio di un edificio storico dove la finestra è incorniciata da modanature,
mensole decorative e motivi floreali, tipici del gusto ottocento e nove-centesco

Un balcone incorniciato da una nicchia con busto decorativo 
con gli intonaci segnati dal tempo nel centro di Andria

Scorcio urbano di Andria in cui scale esterne, balconi in ferro battuto e facciate in pietra mostrano l’evoluzione dell’abitare nel centro cittadino. Accanto agli elementi costruttivi più antichi convivono interventi successivi e dettagli decorativi novecenteschi che però non perdono il legame con la struttura originaria


Scorcio del centro antico di Andria: qui i vicoli stretti, gli archi e le facciate consumate dal tempo restituiscono il carattere più autentico della città storica, fatto anche da superfici irregolari e piccole finestre protette da inferriate


Una piazza del centro città

I vicoli conservano la trama più intima di Andria: viuzze, facciate ravvicinate, balconi con inferiate particolareggiate. 
In questi spazi si leggono secoli di trasformazioni in cui architetture diverse si fondono alle esigenze abitative di ciascun periodo

La storica Confetteria Mucci, fondata ad Andria nel 1894, rappresenta una delle eccellenze cittadine legate alla tradizione dolciaria della Puglia. L’insegna d’epoca, la facciata liberty e gli spazi dedicati anche al museo ci raccontano oltre un secolo di produzione artigianale di confetti, cioccolato e specialità locali
 
Interno del Mercato Comunale di Andria, edificio storico realizzato nei primi decenni del Novecento come spazio dedicato al commercio cittadino

In copertina: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno dei principali monumenti storici e architettonici della città. Edificata in epoca medievale e trasformata nei secoli successivi, presenta una facciata sobria in pietra chiara e un impianto che riflette le diverse stratificazioni stilistiche del complesso. Situata nel centro storico, rappresenta ancora oggi un punto centrale della vita religiosa e culturale di Andria. 

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Articolo di Nicole Maria Rana

Nata in Puglia nel 2001, studente alla facoltà di Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma. Appassionata di arte e cinema, le piace scoprire nuovi territori e viaggiare, fotografando ciò che la circonda. Crede sia importante far sentire la propria voce e lottare per ciò che si ha a cuore.

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