Digistorm. Creare sondaggi interattivi in modo semplice

In una didattica sempre più partecipata, gli strumenti digitali ci possono aiutare a coinvolgere attivamente il gruppo e a raccogliere rapidamente opinioni, conoscenze e feedback. Tra questi strumenti troviamo Digistorm, una soluzione di La Digitale, piattaforma francese, che permette di realizzare attività interattive, come sondaggi e domande, in modo semplice e immediato.

Per iniziare, si accede dal motore di ricerca a La Digitale e si scorre verso il basso per trovare l’app Digistorm. Una volta effettuato l’accesso, si può creare una nuova attività e scegliere il formato desiderato, ad esempio un sondaggio. A questo punto si inserisce la domanda e si preparano le possibili risposte. È consigliabile utilizzare domande brevi, chiare e facilmente comprensibili.

La procedura base
Per chi utilizza Digistorm per la prima volta, è possibile seguire una sequenza molto semplice:
1) Accedere alla piattaforma La Digitale
Aprire Digistorm e cliccare su “usa/utilizza”. Oppure digitare sul motore di ricerca direttamente Digistorm e poi cliccare su “Crea”.

2) Creare una nuova attività
Dopo aver cliccato su “Crea”, digitare il titolo del sondaggio nella finestra di dialogo.

Dopo aver inserito il titolo, cliccare su “Crea”: si aprirà questa videata

Nella barra superiore con lo sfondo grigio è presente il pannello di controllo, e cioè la possibilità di condividere il sondaggio tramite link o QR Code e la password di amministrazione utile, per esempio, per modificare il sondaggio, qualora ci si accorga di errori una volta lanciato.
Il consiglio è di cliccare sulla scritta arancione, poco al di sotto, “Scarica” per avere nella cartella download del proprio pc tutti i riferimenti.

3) Inserire la domanda.
Dopo aver inserito, se si vuole, una breve descrizione del sondaggio, scrivere la domanda nell’apposito spazio. Per esempio: «Quante strade sono intitolate a donne nella tua città?»

4) Inserire le risposte
Aggiungere le possibili alternative, ad esempio: 5, 10, non so. Dal segno + di colore turchese in basso è possibile inserire altre opzioni di risposta.

Prima di procedere, controllare che domanda e risposte siano corrette. Come si vede l’app consente di generare diversi tipi di sondaggi (a scelta unica, multipla, a risposta aperta breve, ecc.) e consente di aggiungere altre domande.

5) Salvare e avviare l’attività
Una volta completato il sondaggio, salvarlo e avviarlo seguendo i comandi presenti nella piattaforma.

Questa è la videata che si presenterà dopo aver lanciato il sondaggio.

6) Condividere il sondaggio
Digistorm mette a disposizione le modalità necessarie per consentire ai/alle partecipanti di accedere all’attività. Chi guida può quindi mostrare le indicazioni alla classe o al gruppo.

7) Far rispondere i/le partecipanti
I/le partecipanti utilizzano il proprio smartphone, tablet o computer per leggere la domanda e inviare la risposta.

8) Osservare i risultati
Le risposte vengono raccolte dalla piattaforma e possono essere visualizzate da chi conduce l’attività. I risultati possono diventare il punto di partenza per una discussione, una spiegazione o un’attività successiva.
Se la pagina del sondaggio viene chiusa per sbaglio o per andare a rivedere i risultati è sufficiente cliccare sul link per l’amministrazione presente nel pdf scaricato in download, inserire la password e cliccare su “Conferma”.

Il sondaggio può essere utilizzato in diversi momenti di una lezione o di un incontro: all’inizio per conoscere le preconoscenze, durante l’attività per verificare la comprensione di un argomento e al termine per raccogliere un feedback.
Digistorm può quindi trasformare una semplice domanda in un momento di partecipazione collettiva. La sequenza fondamentale da ricordare è: accedere, creare, inserire la domanda, aggiungere le risposte, condividere, raccogliere e discutere i risultati. Il valore dello strumento dipende soprattutto dall’obiettivo didattico: prima di creare un sondaggio è quindi utile chiedersi che cosa vogliamo sapere e come utilizzeremo le risposte ottenute. E poi testare nel tempo le varie possibilità e fare esperienza, esplorando l’app con le sue ulteriori possibilità di utilizzo.

***

Articolo di Virginia Mariani

RdlX96rm

Docente di Lettere, unisce all’interesse per la sperimentazione educativo-didattica l’impegno per i temi della pace, della giustizia e dell’ambiente, collaborando con l’associazionismo e le amministrazioni locali. Scrive sul settimanale “Riforma”; è autrice delle considerazioni a latere “Il nostro libero stato d’incoscienza” nel testo Fanino Fanini. Martire della Fede nell’Italia del Cinquecento di Emanuele Casalino.

Lascia un commento