Roast beef all’inglese

Il classico roast beef, ben cotto all’esterno e rosato all’interno, così gradevole anche gustato freddo, è un piatto perfetto per l’estate. 
Forse chi pensa che debba essere cotto in forno non si sente di affrontare una preparazione un po’ lunga, forse impegnativa, e… Il conseguente surriscaldamento della cucina! 
Invece, per preparare il roast beef all’inglese, basta seguire la ricetta originale british: semplice, veloce e, soprattutto, che non richiede passaggi in forno. 

Eccola. 

Tempo di preparazione: 10 minuti 

Tempo di cottura: 40 minuti 

Tempo di riposo: 10 – 15 minuti 

Gli ingredienti per 6 7 persone: 
• 1 kg. circa di lombata o controfiletto 
• mezzo bicchiere generoso di buon olio e.v.o. 
• 1 2 rametti di rosmarino fresco, interi 
• 1 spicchio d’aglio (facoltativo, ma consigliato) 
• sale, pepe 
• pentola a fondo pesante 

La ricetta: 
fate scaldare a fuoco moderato l’olio nella pentola, unite la carne e rosolatela su tutti i lati, girandola delicatamente e avendo cura che si formi, intorno, una crosticina uniforme; 
aggiungete all’olio in cottura il rosmarino e lo spicchio d’aglio, un cucchiaino scarso di sale e abbassate la fiamma al minimo; 
coprite e lasciate cuocere indisturbato per un quarto d’ora circa; 
trascorso questo tempo, girate la carne, coprite e continuate la cottura per altri quindici minuti; 
spegnete e lasciate riposare la carne nel suo sughetto per altri dieci minuti circa; 
estraete la carne dalla pentola, trasferitela su un tagliere e, con l’aiuto di un buon coltello (io consiglio quello in ceramica), affettatelo a fette regolari dello spessore di circa mezzo centimetro; 
eliminate aglio e rosmarino e conservate il profumato olio della cottura. 

Il roast beef all’inglese è pronto, ben cotto fuori, rosato all’interno: servitelo con il suo condimento e, per contorno, una insalatina fresca o croccanti patatine. 

E l’idea per NON SPRECARE? 
Non sprechiamo né la carne, né il suo gustoso sughetto. 
La carne, ottima anche il giorno dopo, se avanza si ricicla facilmente in polpette, verdure ripiene o un ragù. Se ne fosse rimasta davvero poca, potete integrare con prosciutto o con le verdure preferite. 
Il sughetto è ottimo per condire una semplice pasta secca e perfetto per completare la pasta ripiena asciutta, come ravioli o tortelli. 

***

Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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