Un polpettone molto speciale

Il polpettone è da sempre considerato, giustamente, un piatto di recupero, perché si può preparare anche o solo con gli avanzi di carne già cotta.

Questa ricetta, che si conferma anti-spreco, è però davvero speciale, non solo per la bontà del piatto, così buono da poter essere proposto agli ospiti senza timore di deluderli, ma perché la ricetta arriva da Nora Ephron, la nota scrittrice, regista e sceneggiatrice statunitense, capace di offrire un punto di vista originale, ironico, ma soprattutto di valore, al mondo femminile 

Vi invito a provare questo ottimo polpettone, che non sfigurerà nemmeno sulla tavola delle feste.

Gli ingredienti:

  • ½ chilo di carne macinata, meglio se solo manzo
  • 2 etti di prosciutto crudo, meglio se in una sola fetta
  • 4 fette di pancarrè
  • 4 – 5 cucchiai di formaggio grattugiato (Grana o Parmigiano)
  • 2 arance non trattate
  • 2 uova
  • Latte
  • Grand Marnier
  • Olio di semi di mais
  • Sale, pepe, noce moscata

Tempo di preparazione: 20 minuti 

Tempo di cottura: 45 minuti

Mettete il pancarrè in una ciotola e copritelo con il latte.

Lavate bene le arance, grattugiate la scorza e spremetene il succo.

Tagliate il prosciutto crudo e pezzi piccolissimi (o tritatelo).

In una ciotola mettete la carne macinata con il prosciutto crudo, il pancarrè scolato e un po’ strizzato, il formaggio, le uova, poco sale e pepe, noce moscata e, infine, la scorza grattugiata delle arance.

Mescolate bene tutto insieme (sarebbe meglio farlo con le mani) e controllate la sapidità.

Formate la classica forma a cilindro del polpettone, compattando bene.

Trasferitelo in un tegame con qualche cucchiaio d’olio sul fondo, e fatelo rosolare su tutta la parte esterna, girandolo piano piano con l’aiuto di due cucchiai.

Quando tutta la carne sarà ben sigillata, versate un bicchierino di Grand Marnier, aspettate che il fondo di cottura riprenda a bollire, aggiungete il succo delle arance, e coprite.

Verificate ogni tanto che il polpettone non si asciughi troppo, ed eventualmente bagnate con un pochino d’acqua.

Dopo circa mezz’ora, controllate la cottura: se il polpettone è ben cotto, non dovrà uscire liquido rosato.

Fate riposare il polpettone nella pentola per qualche minuto, poi estraetelo e affettatelo.

Servite il vostro specialissimo polpettone ben irrorato della sua salsina e accompagnato con un buon purè di patate.

***

Articolo di Paola Bortolani

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Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato  in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).

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