Si avvicina l’estate, gli orti sono generosi, le verdure e la frutta sono al meglio della bontà.
Conserviamo un po’ di questi sapori pieni e particolari per portarceli dietro nei lunghi mesi invernali.
Gli ingredienti in proporzione
- 3 kg di melanzane tonde;
- 2 litri di aceto;
- Sale grosso;
- 5 spicchi d’aglio;
- Un pugnetto di foglie di prezzemolo e una decina di foglie di menta;
- 1 peperoncino;
- Olio evo buono, quanto basta
- 4 vasetti da ½ litro o equivalente.
Procedimento (in più tempi)
Preparate i vasetti di vetro perfettamente lavati, asciugati e con il tappo nuovo.
La sera prima lavate le melanzane, tagliatele a fette e sistematele a strati su un colapasta, salando generosamente ogni strato.
Il giorno successivo: usando il batticarne, schiacciate le fette di melanzane così da far ben bene uscire il liquido amarognolo. Alla fine, tagliate le fette a strisce.
Mettete a scaldare una pentola capiente dove avrete versato l’aceto.
Quando l’aceto bolle, tuffate le strisce di melanzane, contate tre minuti, scolatele.
Sistematele a strati sulle salviette da cucina, di modo che si scolino molto bene. Piccolo consiglio: usate salviette vecchie, perché potrebbero macchiarsi.
Lasciate asciugare le melanzane per qualche ora.
Al momento di invasare, preparate un trito di prezzemolo e aglio, le foglie di menta ben lavate, il peperoncino.
Trasferite le melanzane in un recipiente capiente e conditele con il trito di aglio e prezzemolo.
Sistematele nei vasetti, premendo delicatamente di modo da lasciare meno vuoti possibile.
Profumate a piacere con la menta e/o il peperoncino.
Coprite le melanzane con l’olio extra vergine di oliva, schiacciate dolcemente la sommità di modo da favorire la fuoriuscita delle bolle d’aria. Lasciate i vasetti aperti per qualche ora per lo stesso motivo, quindi sigillate con il tappo ermetico.
Ovviamente nulla vieta di evitare il peperoncino, la menta e l’aglio, se non graditi, oppure di inserirli interi così da eliminarli al momento del consumo.
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Articolo di Paola Bortolani

Ex dirigente commerciale, poi libera professionista contabile e amministrativa, ha svolto attività di volontariato culturale. Ha lavorato in una agenzia di comunicazione, occupandosi di aziende del settore food & beverage. Appassionata di cucina sostenibile, ha scritto articoli e svolto ricerche per testi diversi. Nel 2013 ha aperto il blog Primononsprecare.com, e ha pubblicato l’e-book Il gusto di non sprecare (Indies g&a).
