Carissime lettrici e carissimi lettori, bisogna cominciare dal nome. Solo nominando si rispetta. Dovrebbe essere questo il pensiero che deve trasmetterci una giornata come quella
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Carissime lettrici e carissimi lettori, voleva fuggire dalla morte incerta, che poteva colpirla sotto le bombe di Kiev. Invece ha trovato qui in Italia, a
Carissime lettrici e carissimi lettori, è ancora la cronaca a stupirci. Come il nostro presente, come l’oggi nel quale dobbiamo, concordi o no, vivere. La
Carissime lettrici e carissimi lettori, la cronaca incalza. Non solo quella estera, tra guerre, rischi di bombe sporche, se non nucleari tout court, tante ragazze e tanti ragazzi
Carissime lettrici e carissimi lettori, tutto per due lettere dell’alfabeto che insieme formano un articolo determinativo femminile singolare. Il dilemma è quello che ormai il
Carissime lettrici e carissimi lettori, il futuro è nero! Succede quando i diritti, e dunque la democrazia che serve a tutelarli, vengono aboliti o, peggio,