Carissime lettrici e carissimi lettori, “armi, armi, armi”: una richiesta di morte. Comunque e sempre. Armi per uccidere. Contro un popolo, una terra da conquistare,
Carissime lettrici e carissimi lettori, “armi, armi, armi”: una richiesta di morte. Comunque e sempre. Armi per uccidere. Contro un popolo, una terra da conquistare,
Carissime lettrici e carissimi lettori, dodici donne che camminano lungo un percorso di duecento metri. Forse, anche loro, sfidanti e coraggiose, hanno camminato per quei
Carissime lettrici e carissimi lettori, il corpo delle donne e degli uomini. Un corpo amato, accettato, guardato, studiato, curato, anche quando si ammala. Seppure non
Carissime lettrici e carissimi lettori,noi donne siamo fortemente penalizzate, fino anche a morirne. Dobbiamo fare fatica, tanta fatica in più dei nostri compagni maschi, per muoverci
Carissime lettrici e carissimi lettori, una volta, fino a non tanto tempo fa, era segno di vergogna. Portare il cognome della madre voleva dire essere
Carissime lettrici e carissimi lettori, «Alle giovani dico sempre di non abbassare la guardia, non si sa mai. Le conquiste delle donne sono ancora troppo