Nove racconti in antologie collettive e cinque in riviste, due romanzi, due raccolte di racconti da lei stessa curate e una a proprio nome, un
Nove racconti in antologie collettive e cinque in riviste, due romanzi, due raccolte di racconti da lei stessa curate e una a proprio nome, un
L’articolo precedente tracciava lo scenario da cui si muovono ― letteralmente ― le viaggiatrici italiane fra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento:
«Le donne Fallaci sono state tutte arpie. Lo erano le nostre antenate, lo era Oriana, lo sono io. Solo nostra madre era una donna buonissima.
Alla fine dello scorso anno una delle biblioteche di quartiere della città di Aosta è stata intitolata a Ida Desandré, partigiana, internata e sopravvissuta ai
Partigiane a Brera, di Tino Petrelli è, forse, la foto che, più di qualsiasi altra, si impone nella memoria collettiva quando si parla delle donne
Gli ultimi giorni prima della vacanze pasquali sembrano non finire mai. Mi trascino nei corridoio con la stessa verve di una novantenne post-ictus, apro sbadigliando