C’è una fotografia che circola ancora oggi, in bianco e nero: una figura alta, quasi un metro e novanta, capelli scuri, lineamenti marcati, un mezzo
C’è una fotografia che circola ancora oggi, in bianco e nero: una figura alta, quasi un metro e novanta, capelli scuri, lineamenti marcati, un mezzo
Il 1° febbraio 1945, con il Paese ancora parzialmente occupato, il governo Bonomi, su pressione dei segretari dei maggiori partiti, Alcide De Gasperi e Palmiro
Serva, figghia, mugghieri, soru o mamma, tu paghi cari i cuntentizzi spani, chi ‘nguentu su’ pe’ tia, ‘nguentu chi smamma. Regna, fimmina, a scornu ‘i tutt’i cani chi cotta ti vorrianu ‘ntra la fiamma, a scornu ‘i cu no campa ‘i sulu pani. Bagnarotazza, fimmina rresciuta, Vincenzo Spinoso. Così si chiude uno dei testi
«In definitiva, resta il fatto che mio padre aveva idee e una vasta conoscenza di vari argomenti, ma per natura era indeciso; la sua mente
Quando si butta un sasso nello stagno, dal punto in cui cade delle onde partono di sicuro. Quando il sasso è una proposta nuova, le
Cristiana Cella è una giornalista e scrittrice, che ha collaborato con la televisione e il teatro, portando avanti molti progetti, tutti accomunati da una costante: