Carissime lettrici e carissimi lettori, dicevano che potevano non essere persone così pericolose, dicevano che alla fine potevano rimanere innocue, solo esposti con le loro
Carissime lettrici e carissimi lettori, dicevano che potevano non essere persone così pericolose, dicevano che alla fine potevano rimanere innocue, solo esposti con le loro
Carissime lettrici e carissimi lettori, il dubbio c’è. Se sia più giusto fare rumore o se sia enormemente più utile coltivare e ascoltare il silenzio.
Carissime lettrici e carissimi lettori, se dovessimo scegliere, come in quella bella trasmissione del sabato sera, la parola della settimana sicuramente la preferenza cadrebbe sul
Carissime lettrici e carissimi lettori, si può far felice una bambina e un bambino (si può ancora far felice una/un bambina/o) semplicemente con un pezzo
Carissime lettrici e carissimi lettori, “Che bella corsa e’ na jurnata’e’sole / N’aria serena doppo na tempesta / Pe’ll’aria fresca pare gia’ na festa /
Carissime lettrici e carissimi lettori, ricordo i miei viaggi a Praga. Ricordo la mia intima, personale preghiera di libertà davanti al Národní muzeum, il museo