«Quando questa guerra sarà finita scopriremo che non è finita. Né fuori né dentro di noi. Non fuori, perché sospendere il massacro non significa stabilire
«Quando questa guerra sarà finita scopriremo che non è finita. Né fuori né dentro di noi. Non fuori, perché sospendere il massacro non significa stabilire
Mai come questa volta il titolo della rivista di geopolitica che ci accompagna nell’analisi del conflitto Russia/ Ucraina-Nato è stato più indovinato. Quando eravamo giovani,
Riprendiamo l’esame del numero di maggio di Limes, per completare il quadro sulle diverse posizioni di chi identifica il conflitto in atto come la guerra
Dal 1952 ad oggi la storia ci ha mostrato infiniti cambiamenti; dalle guerre, alla pace, alle crisi economiche, il nostro mondo è sempre stato scandito
2022, Ucraina. Ancora una volta assistiamo all’orrore antico giustificato dai carnefici, ancora una volta registriamo il solito ipocrita stupore dei mezzi d’informazione.«Il caso Budanov (un
«L’incomprensione del presente cresce fatalmente dall’ignoranza del passato», Marc Bloch, Apologia della storia. La Russia è «un indovinello avvolto in un mistero, dentro un enigma»,