«Ma tu hai stupende / benedette le mani» canta Rainer Marie Rilke. Benedette per il poeta sono le mani della madre. E l’immagine appare con
«Ma tu hai stupende / benedette le mani» canta Rainer Marie Rilke. Benedette per il poeta sono le mani della madre. E l’immagine appare con
«Quell’anno avevo scoperto che c’era in me, nel mezzo del più rigido degli inverni, un’invincibile estate». Quando si legge un libro di Giuseppe Catozzella si
L’opera di Patrizia Magli, edita da Iacobelli ai primi del 2021, è composta da nove racconti che si aprono con Trans-world Ski pass, una vicenda ambientata
«Una magnifica giornata d’estate, soleggiata e ventilata, e Lisbona sfavillava»: inizia così un libro che avevo letto in passato e che si è imposto sulle
Ho riletto Una donna di Sibilla Aleramo a 50 anni di distanza dalla prima volta. Allora ero una giovane donna alle prime letture femministe. Da
«Era una donna dalla voce morbida, coi capelli scuri e le ossa minute, e non arrivava nemmeno alle loro spalle, come una specie di nana