Le finestre socchiuse nei cortili, dedali di viuzze con piccole case di pietra, le donne sedute davanti l’uscio di casa intente a cucire o ricamare,
Le finestre socchiuse nei cortili, dedali di viuzze con piccole case di pietra, le donne sedute davanti l’uscio di casa intente a cucire o ricamare,
«Quasi cento disgraziate donne urlanti come furie»: così il giornale L’amico del popolo definì, il 24 aprile 1915, le abitanti della Val Di Bisenzio, che
Il pensiero senza parola è niente. La verità non comunicata si inacidisce e imputridisce, come una bolla di acqua che non sgorga e che si
Sono i libri, i film e la musica a mantenere viva la resistenza civile del popolo palestinese, espressione di una società marginale, che non si
Il primo convoglio partì da Roma, Stazione Termini, il 19 gennaio del 1946. Non era più un treno di morte come i convogli dei deportati,
È la prima scultrice del Rinascimento e l’unica la cui biografia è inclusa tra le Vite del Vasari, che, nel presentare la sua figura, elenca